VALORIZZAZIONE DELLA NATURA E DELL'AMBIENTE

ISEA ONLUS ... VOLONTARI PER PASSIONE

Ambiente ed Ecologia

Presentato l'Annuario dei dati Ambientali 2016

L'Annuario dei dati ambientali, giunto alla quattordicesima edizione, offre un quadro chiaro sullo stato di salute del sistema delle componenti ambientali e delle complesse interrelazioni che lo caratterizzano, fornendo a decisori politici, pubblici amministratori, tecnici e cittadini informazioni puntuali, oggettive e rigorose a livello scientifico.

AAA

Torna la settimana del baratto, edizione 2016

Il viaggio come momento di apprendimento: è questo il trend con cui si connota una parte crescente dei flussi turistici in Italia (e nel mondo). Fuori dai classici schemi di vacanza e riposo, chi parte vuole scoprire nuovi luoghi, ma soprattutto nuove idee e nuovi modi di vivere. Lo conferma anche il successo della Settimana del Baratto, che dal 14 al 20 novembre 2016 torna per l'ottava edizione con migliaia di B&B in tutta Italia che offriranno il soggiorno gratuito in cambio di beni o servizi.

Riscaldamento e termosifoni, la guida ENEA per aumentare l'efficienza e risparmiare in bolletta

In occasione dell’accensione dei termosifoni che scatta dal 15 ottobre nei 4.300 comuni della zona climatica “E”, l’ENEA ha messo online alcune semplici regole per la corretta manutenzione della caldaia, per la contabilizzazione del calore e per risparmiare sulla bolletta ed evitare sprechi di energia o multe

Immagine: Riscaldamento e termosifoni, la guida ENEA per aumentare l'efficienza e risparmiare in bolletta

La regola numero uno riguarda la sicurezza, ovvero la corretta manutenzione degli impianti,fondamentale per consumare e inquinare meno eper evitare sanzioni. Infatti, un impianto ben regolato e ben manutenuto consuma e inquina meno e chi non effettua la manutenzione prevista dal DPR 74/2013, rischia una multa non inferiore a 500 euro. Utili indicazioni sono disponibili nella Guida per l’esercizio, controllo e manutenzione degli impianti termici, realizzata dall’ENEA nell’ambito delle attività di informazione e formazione del Ministero dello Sviluppo Economico, in collaborazione con Unione Nazionale Consumatori, Adiconsum, Assoclima, Assotermica, Confartigianato, Federconsumatori e il mensile il TEST.

Risparmio energetico, frigo acceso e tv in standby ad agosto costano 15 euro in bolletta

Il divoratore di energia è il frigorifero con i suoi 480 Wh (wattora) al giorno, seguito da stereo (197 Wh), computer e stampante (175 Wh), ma anche router per connettersi a internet (108 Wh)

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Se lascerete la lucina rossa, il cosiddetto stand by, di tv, stereo o radiosveglia andando in vacanza spederete 15 euro in più in bolletta solo per il mese di agosto, una somma che in un anno sale a 72 euro. Quella spina di elettrodomestici e apparecchi elettronici che resta attaccata alla presa consuma energia e costa, è cosa nota, ma per disattenzione o per pigrizia sono in tanti a non staccarla.
A ricordare che la modalità 'stand by' (cioè pronto all'uso) pesa sul portafogli e non fa bene all'ambiente, per l'anidride carbonica che produce, sono gli esperti di Selectra, gestori del sito web Luce-Gas.it che hanno rilevato, con il misuratore di corrente, i consumi in standby di diversi apparecchi elettrici tra i più diffusi nelle case degli italiani (per alcune misurazioni sono stati utilizzati dati del gruppo di ricerca eErg del Politecnico di Milano). 

Il divoratore di energia è il frigorifero con i suoi 480 Wh (wattora) al giorno, seguito da stereo (197 Wh), computer e stampante (175 Wh), router per connettersi a internet (108 Wh), tv e Dvd (94 Wh). L'analisi ha preso in considerazione i vari elettrodomestici e dispositivi elettrici ed elettronici nelle stanze di un appartamento e stimato in agosto, considerando la casa vuota, un consumo di 46,3 Kwh. 

Sottoprogramma Azione e Ambiente: bando 2016 per progetti tradizionali

Scadenza: 07.09.2016
Ente Erogatore: Commissione Europea - DG Ambiente (ENV) e Azione per il Clima (CLIMA)

Sottoprogramma Azione per il Clima: bando 2016 per progetti tradizionali 


Scadenza: 12.09.2016

Ente Erogatore: Commissione Europea - DG Ambiente (ENV) e Azione per il Clima (CLIMA)

Sottoprogramma Ambiente: bando 2016 per progetti tradizionali


Scadenza: 15.09.2016

Ente Erogatore: Commissione Europea - DG Ambiente (ENV) e Azione per il Clima (CLIMA)
 

Quando non si moriva di polveri sottili e...

Vogliamo condividere questo bell'intervento, amaro ma anche documentatissimo e lucido, che l'avvocato Paolo Storani, esperto in materia di responsabilità civile (che noi qui estendiamo alla coscienza collettiva), a regalato ai lettori che seguono l'attività dello Studio Cataldi.

di Paolo Storani

Interessi in gioco elevatissimi: i beni comuni sono finalizzati al raggiungimento di obiettivi sociali e alla soddisfazione di diritti fondamentali; appartengono a nessuno e a tutti.

Nessuno può vantare sui beni comuni diritti esclusivi.
"Demanio, beni pubblici, beni comuni e beni culturali sono, nel disegno della Costituzione, beni essenziali a garanzia dell'esercizio dei diritti civili e degli interessi collettivi (libertà, salute, democrazia, cultura, eguaglianza, lavoro)" sono parole del Prof. Salvatore Settis, archeologo e storico dell'arte, ormai autentico padre della Patria.

Così si esprime nel suo ultimo testo intitolato "Costituzione! Perché attuarla è meglio che cambiarla" edito da Einaudi nel 2016.

Comunicato Stampa della coalizione italiana #StopGlifosato

COMUNICATO STAMPA

#StopGlifosato

Le 38 associazioni su assoluzione parziale glifosato da parte di OMS/FAO: “Un disastro istituzionale. Necessaria una ricerca indipendente. Non ripetiamo gli errori del passato.

Oggi e domani si decide a Bruxelles la sorte del Glifosato e in un quadro d’incertezza si ribadisce l’esigenza di una forte cautela sull’uso del diserbante, va autorizzato solo se viene accertata la non pericolosità

Patti per il sud: accordi per più di 20 miliardi di euro per infrastrutture, sicurezza, scuole, beni culturali e riqualificazione urbana

regione campania

Sono già diversi i Patti per il Sud siglati da Governo e Regioni o Città Metropolitane. Si tratta degli accordi bilaterali previsti dal Masterplan per il Mezzogiorno presentato alla fine del 2015 per la realizzazione di una serie di interventi di sviluppo.
 
I patti mettono insieme risorse già assegnate con precedenti strumenti di programmazione o disponibili, provenienti da Por e Pon 2014-2020, Fondo di sviluppo e coesione (Fsc), Piani di azione e coesione (Pac) e Programmi ordinari di convergenza (Poc) e consentono di spenderli subito per progetti che le Regioni o le Città metropolitane hanno individuato come “prioritari”.

Gli accordi firmati finora con le Regioni Campania, Calabra e Basilicata e con le Città Metropolitane di Catania, Palermo e Reggio Calabria impegnano complessivamente poco più di 20 miliardi di euro e riguardano prevalentemente infrastrutture di trasporto, opere di messa in sicurezza antisismica o contro il dissesto idrogeologico, edilizia scolastica, beni culturali e riqualificazione urbana.

Pesticidi: un cocktail di veleni nelle acque italiane

Pubblicato il rapporto ISPRA 2016

Le acque italiane sono contaminate oltre i limiti da una quantità crescente di pesticidi a base di sostanze pericolose come il glifosato

 

Pesticidi un cocktail di veleni nelle acque italiane 5

pesticidi nelle acque continuano a crescere e molte sostanze superano i limiti di legge. Circa 130 mila tonnellate di prodotti fitosanitari vengono utilizzate ogni anno in Italia, senza contare i biocidi. Tra queste sostanze anche il glifosatoprobabile cancerogeno secondo l’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC), cui l’Unione europea pensa invece di estendere l’autorizzazione per altri 10 anni.

La fotografia inquietante è scattata dall’ISPRA, nel suo rapporto 2016 sui pesticidi nelle acque. Le quantità, tuttavia, sono ampiamente sottostimate. Lo ammettono gli esperti stessi, dal momento che molti dati non sono stati raccolti dal alcune Regioni italiane.

«Il rapporto viene costruito sulla base dei dati forniti dalle Regioni e dalle Agenzie regionali per la protezione dell’ambiente – spiega l’ISPRA in una nota –  ma la copertura del territorio non è completa né omogenea soprattutto per quanto riguarda le regioni centro-meridionali: non si dispone di informazioni relative a Molise e Calabria e  mancano i dati relativi a cinque Regioni per quanto riguarda le acque sotterranee».

Stop alla vivisezione, pronta una nuova mobilitazione

La risposta della UE all'iniziativa dei cittadini europei “Stopvivisection” parla di una piena condivisione in merito all'abolizione graduale della vivisezione in Europa ma non ritiene possibile vietarla totalmente in questo momento. La direttiva di cui Stopvivisection chiedeva l'abrogazione è quella, secondo la risposta dell'UE, che garantirebbe anche la tutela degli animali stessi utilizzati nella ricerca.

di Marìca Spagnesi - 9 Maggio 2016 

Per capire a che punto siamo con l'iniziativa e quali sono i prossimi passi abbiamo parlato con Fabrizia Pratesi, del Comitato Scientifico di EQUIVITA.

Il momento migliore per piantare un albero è vent’anni fa. Il secondo momento migliore è adesso. (Confucio)

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