VALORIZZAZIONE DELLA NATURA E DELL'AMBIENTE

ISEA ODV ... VOLONTARI PER PASSIONE

Attività culturali

Apprendimento ed emozione nell’economia della conoscenza

Dimmi e io dimentico;
mostrami e io ricordo;
coinvolgimi e io imparo.

(Benjamin Franklin)

 
 Come dice Yuval Noah Harari nel suo libro “Homo Deus. Breve storia del futuro”, «la scienza sta convergendo verso un dogma onnicomprensivo, che sostiene che gli organismi sono algoritmi e la vita è un processo di elaborazioni dati. L’intelligenza si sta affrancando dalla consapevolezza e algoritmi non coscienti e inconsapevoli, ma dotati di grande intelligenza, potranno presto conoscerci meglio di quanto noi conosciamo noi stessi». Quello che dobbiamo allora chiederci, prima che l’homo sapiens perda il controllo, è «se gli organismi sono davvero soltanto algoritmi e la vita è davvero soltanto un’elaborazione di dati? Che cos’è più importante: l’intelligenza o la consapevolezza? Che cosa accadrà alla società, alla politica e alla vita quotidiana quando algoritmi non coscienti ma dotati di grande intelligenza ci conosceranno più a fondo di quanto noi conosciamo noi stessi?».

Registro terzo settore, prime istruzioni per l'uso

Dalle diverse sezioni, alle modalità di iscrizione e cancellazione, dal popolamento iniziale, all’aggiornamento delle informazioni e l’organizzazione degli uffici. Un primo approfondimento su uno degli strumenti di trasparenza più importanti dell’intera riforma  

di Daniele Erler*

Il Decreto ministeriale 106 del 15 settembre 2020, in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, rappresenta un atto di importanza capitale nel percorso di attuazione della Riforma del Terzo settore, disciplinando l’istituzione ed operatività del Registro unico nazionale del Terzo settore (Runts).

Dal momento della sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale partirà il processo di implementazione della piattaforma telematica, che si concluderà con l’individuazione di una data specifica da parte del Ministero del Lavoro a partire dalla quale il Runts sarà operativo: tale periodo sembra potersi collocare tra i mesi di febbraio e marzo 2021.

I sogni? Un trucco del cervello per proteggere la corteccia visiva

sogni sognare cervello

La vita è un sogno? O, piuttosto, i sogni aiutano a mantenere intatta la corteccia visiva? La seconda che abbiamo detto, almeno stando a un paper apparso su BioRxiv – ma non ancora passato attraverso il processo di peer review – a firma di David M. Eagleman e Don A. Vaughn​, il primo del Dipartimento di Psichiatria e Scienze del comportamento della Stanford University School of Medicine, il secondo del Semel Institute for Neuroscience and Human Behavior della University of California Los Angeles.

Contributo a fondo perduto: come ne possono usufruire gli enti non profit

Stanziati finora più di 2,9 miliardi di euro per la misura di sostegno prevista dal decreto Rilancio. Potranno accedere anche gli enti non commerciali, ma a determinate condizioni, ma non quelli che possiedono solo il codice fiscale. Ecco gli esempi per facilitare il calcolo e le indicazioni sulla procedura 

di Daniele Erler (Area Consulenza CSVnet - Cantiere terzo settore)

Una delle più importanti misure disposte al fine di sostenere le attività economiche colpite dall’emergenza epidemiologica “Covid-19” è rappresentata dalla possibilità di richiedere un contributo a fondo perduto, ex art.25 del decreto legge 34 del 2020 (cosiddetto “Rilancio”), il cui testo non verrà modificato nel procedimento di conversione in legge.

L’Agenzia delle Entrate, con Circolare 15/E del 13 giugno 2020 e con il provvedimento del 10 giugno 2020 ha chiarito alcune questioni relative alla fruizione di tale contributo e alle modalità con cui richiederlo. Come sul sito istituzionale, infatti, dal 15 giugno sono più di 890 mila gli ordinativi di pagamento emessi per un importo complessivo 2,9 miliardi di euro, le somme sono accreditate direttamente sui conti correnti di imprese, commercianti e artigiani. Al 4 luglio sono 1.208.085 le istanze di contributo a fondo perduto provenienti da tutto il territorio nazionale.

Sempre sul sito dell’Agenzia è possibile consultare una sezione appositamente dedicata a tale misura di sostegno, così come scaricare e consultare la completa ed esaustiva guida operativa.

L’enigma del colore che nessuno sa risolvere

Mascherine di comunità di stoffa o monouso: finalmente le istruzioni Iss

È la qualità del capitale umano il fattore decisivo per lo sviluppo sostenibile

L’Italia è terz’ultima tra i paesi Ocse per livelli di spesa in formazione in rapporto al Pil: abbiamo un sistema formativo arretrato nei contenuti e nelle modalità di acquisizione delle competenze

di  Carlo Carraro

Fonte: greenreport

 

Rispetto ai principali paesi Ocse, l’Italia manifesta un evidente ritardo in termini di crescita economica ed occupazionale, nello sviluppo tecnologico e nella qualità dei sistemi formativi, soprattutto nelle regioni del Sud. Queste sono anche le regioni in cui la dimensione ambientale si è più deteriorata e il cambiamento climatico avrà i suoi impatti maggiori. La stima di circa 6 miliardi di danni nel 2017 da eventi legati al cambiamento climatico in Italia riguarda in proporzione al Pil regionale soprattutto le regioni meridionali.

Le domande da porsi sono quindi le seguenti:

  • Come indurre maggiore innovazione e quindi maggiore competitività e crescita in tutto il Paese e soprattutto nel Meridione?
  • Quali sono i fattori abilitanti di un processo di crescita più rapido e duraturo nel tempo? Ovvero, una crescita resiliente rispetto ai grandi cambiamenti, non solo climatici, che stanno arrivando?
  • E, allo stesso tempo, come fare a ridurre le conseguenze negative della crescita, sia dal punto di vista sociale (distribuzione del reddito, inclusione, integrazione…) sia da quello ambientale (conservazione delle risorse naturali e cambiamento climatico)?

Proroga adempimenti annuali e biennali per le Organizzazioni di volontariato, le Associazioni di promozione sociale e le Cooperative sociali

 

La Direzione generale per le politiche sociali e socio sanitarie della Regione Campania, visto il terzo comma dell’articolo 35 del Decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 recante “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”, comunica che le Organizzazioni di volontariato, le Associazioni di promozione sociale e le Cooperative sociali, iscritte nei rispettivi registri e albo regionali, possono presentare la documentazione relativa agli adempimenti annuali o biennali entro il 30 novembre 2020, salvo eventuali ulteriori proroghe.

L’invio della documentazione dovrà essere effettuato esclusivamente a mezzo mail al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Terzo settore alla sfida della trasparenza: ecco i modelli di rendicontazione

Pubblicato il decreto: per la prima volta gli Ets avranno schemi unificati così come le società e le altre organizzazioni non profit. Fondamentale il ruolo dei centri di servizio per il volontariato che dovranno accompagnare gli enti nell’adozione degli schemi  

di Davide Alessandrelli

Fonte: cvsnet.it

Per la prima volta, il terzo settore italiano avrà un modello unificato di rendicontazione. Così come per le società e gli altri soggetti non profit, infatti, anche gli enti del terzo settore (Ets) avranno l’obbligo di redigere il proprio bilancio consuntivo utilizzando schemi uniformi a partire dall’esercizio 2021. Gli schemi sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale lo scorso 18 aprile con un provvedimento emanato ai sensi dell’art. 13 del codice del terzo settore, che pone le basi per una maggiore uniformità delle modalità  di rendicontazione delle risorse economiche e finanziare che a vario titolo pervengono agli enti di terzo settore. Questo permette sia una comprensione più immediata ed oggettiva dei dati di bilancio, sia - in prospettiva - una loro compiuta comparabilità nel tempo e nello spazio.

La tutela dell’ambiente urbano e la sussidiarietà orizzontale

Quando un servizio offerto da un operatore privato “a tutela dell’ambiente urbano” può considerarsi una forma di sussidiarietà orizzontale?

Tutela ambiente urbano

La sentenza n. 5730 del 2019 del TAR Lazio- Roma, sez. II-ter, chiarisce quali sono i poteri riconosciuti alle amministrazioni locali per tutelare l’ambiente urbano. Ma la sentenza offre anche spunti per ragionare su quali sono le condizioni per considerare un’azione del privato quale ipotesi di sussidiarietà orizzontale.

I motivi della controversia

Con la sentenza n. 5730 del 2019, il TAR Lazio- Romasez. II-ter, è stato chiamato a dirimere una complessa controversia, riguardante la legittimità del regolamento “per l’esercizio delle attività commerciali ed artigianali nel territorio della Città storica”, nonché degli atti ad esso connessi, adottati dall’amministrazione capitolina, con i quali venivano ad essere interdette, ovvero limitate, alcune tipologie di attività, in particolare, quelle che prevedevano il servizio del consumo “sul posto”. Ad impugnare tali atti, poiché ritenuti in contrasto con la disciplina, nazionale ed europea, in materia di concorrenza, libertà di stabilimento e libera prestazione dei servizi, è stato il titolare di un esercizio commerciale, abilitato a svolgere attività di laboratorio artigianale alimentare e vendita dei prodotti, ma che aveva destinato, senza alcun titolo, anche un’area al consumo sul posto.

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