VALORIZZAZIONE DELLA NATURA E DELL'AMBIENTE

ISEA ONLUS ... VOLONTARI PER PASSIONE

Attività culturali

Non è tutto verde quello che luccica

L’economia mondiale non è più sostenibile. Su questo quasi tutti concordano, almeno a parole: governi, imprese, società civile, cittadini. Rendere l’economia verde, spostare i cicli economici verso produzioni e consumi che sostengano e rispettino i cicli naturali e non gli vadano contro, richiede azioni in ogni settore delle nostre società, nessuno escluso. Ma non ci saranno giovamenti se verranno replicati i meccanismi oligopolistici e antidemocratici dell’economia “fossile”.

Le fonti rinnovabili e l’efficienza energetica sono, per definizione, democratici e diffusi. Per questo non possono reggersi solo sul profitto, o peggio, sulla speculazione. E per questo “Non è tutto verde quel che luccica”: è il titolo del nuovo libro edito da Altreconomia, curato da Re:Common.

Come sta avanzando la finanziarizzazione della natura e come fermarla? Chi sono gli attori di questa spinta e qual è la logica che seguono? Come ragionare e praticare una diversa gestione delle risorse naturali?

Tra bamboo bond e carbon market, un viaggio nell’economia mondiale per evitare che la green economy cambi subito colore. Un lavoro che guarda alle contraddizioni interne che la “transizione” vive, nel tentativo di conciliare la bieca logica di mercato, che premia pochi, e l’interesse generale di tutti e dell’ambiente.
“Non è tutto verde quel che luccica”, 160 pp., 9 euro, sul sito di Altreconomia e in bottega.

Organizza una presentazione del libro nella tua città
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Salviamo il registro dei tumori in Campania: il vice Presidente del Parlamento UE a Terzigno per incontrare i Comitati

Come promesso a Settembre a seguito della nostre sollecitazione d'intervento alla UE e all'OMS per salvare la legge che istituisce il Registro dei tumori in Campania abbiamo avuto il piacere di registare tra i primi interventi a sostegno della battaglia per monitorare la salute dei cittadini campani quello autorevolissimo del vice Presidente vicario del Parlamento Europeo l'on. Pittella che oltre a compulsare il Presidente Caldoro e il Ministro Balduzzi, da cui è derivata nottetempo la disponibilità a sottoscrivere l'Ordinanza commissariale per attivare comunque il Registro tumori approvato dal Consiglio regionale della Campania, ha preso impegno di incontrare i Comitati e le Associazioni che si sono battute per avere finalmente un Registro dei tumori e discutere con essi e con le Istituzioni del territorio disponibili a portare avanti la battaglia delle necessarie bonifiche delle aree maggiormente inquinanti.

Pertanto Sabato 13 ottobre alle ore 11,30 l'on. Pittella onorerà l'impegno partecipando all'incontro pubblico che si terrà nell'Aula Consiliare del Municipio di Terzigno (Na) in via Gionti, 16.

A supporto di ciò l'Associazione Prima Persona ha lanciato insieme a Il Mattino una petizione on line per chiedere al Governo Monti di ritirare l'impugnativa presso la Corte Costituzionale della legge Regionale istitutiva del Registro campano dei tumori.

Il 31 ottobre poi sarà la volta della Delegazione inquirente della Commissione petizione dell'UE guidata dalla Presidente on. Mazzoni e a metà novembre del Delegato della Direzione regionale dell'OMS Europa per l'inquinamento ambientale in Campania.

Salviamo il Registro dei tumori in Campania

“Ciò che sta accadendo in queste ore in Campania ha il sapore dell’assurdo. La salute dei cittadini non può passare in secondo piano per una mera questione di riduzione delle spese, archiviato alla voce disavanzo sanitario”.

Gianni Pittella

Chiediamo che il Governo ritiri l’impugnativa in oggetto così da ristabilire il diritto ad un livello elevato di protezione della salute così come sancito dall’art 32 della nostra Costituzione e previsto dalla Costituzione Europea.

Firma la petizione onlinwww.causes.com/actions/1685377

Rete dei Comitati vesuviani-Zero Waste Italy

Il senso della nicotina per la memoria

di Lorenzo Mannella | Pubblicato il 09 Ottobre 2012

Detail-neuroni

Non c'è niente di meglio di una dose di nicotina. Potrebbe sembrare uno slogan a favore delle multinazionali del tabacco, ma in questo caso le sigarette non c'entrano affatto. E neppure le e-cigarette tanto criticate in questi mesi (vedi Galileo:E-cigarette: una moda rischiosa per i polmoni). Già, perché qui non si parla di polmoni, ma di cervello. Un team di scienziati dell'Università di Uppsala ha infatti scoperto un nuovo gruppo di cellule che rispondono prontamente agli stimoli della molecola, e ne parlano in uno studio su Nature Neuroscience.

Il team internazionale, guidato dal neuroscienziato Klas Kullander, ha studiato le cellule Olm-alpha2 direttamente connesse all'ippocampo, l'area cerebrale deputata al consolidamento delle informazioni. Si tratta di cellule intermediarie dotate di un recettore altamente specifico per la nicotina e che entrano in azione quando vengono a contatto con quantità infinitesimali della molecola. Il loro ruolo è quello di filtrare gli impulsi nervosi provenienti da ogni parte del corpo per farli dialogare correttamente con il circuito della memoria.

 

Censimento per il non profit. C'è tempo fino al 20 dicembre

Sono già più di 27.000 le istituzioni non profit che hanno scelto il questionario on line, la vera grande novità del 9°Censimento Istat su industria e servizi, istituzioni e non profit.

Avviato dall'Istat il 10 settembre, le organizzazioni non profit avranno tempo fino al 20 dicembre 2012 per compilare il questionario on line.

Il de profundis della cooperazione

Roma, 1 ottobre 2012 – In occasione del Forum della Cooperazione, attualmente in corso a Milano, Re:Common rende pubblica la sua posizione molto critica sull’attuale sistema di aiuti allo sviluppo promosso dalla cooperazione italiana e del resto dei Paesi del Nord del mondo e sullo sdoganamento del settore privato transnazionale come l’attore principe dello sviluppo.

Re:Common ha da pochi mesi raccolto il testimone dalla Campagna per la Riforma della Banca Mondiale, che per 16 anni si è occupata di finanza per lo sviluppo, provando a svelare i meccanismi attraverso i quali, dietro l’aiuto pubblico allo sviluppo, altro non si celasse che un sistema post-coloniale per continuare a predare le risorse naturali dei Paesi del Sud.

Gli strumenti utilizzati per assicurarsi questi obiettivi sono noti: la trappola del debito, le condizionalità, gli aggiustamenti strutturali, l’aiuto legato. Per limitare le critiche e non percepirci come avidi sfruttatori è stata impiegata in maniera diffusa la retorica dello sviluppo. 

Riunione Assemblea Generale Consulta Associazioni Pontecagnano

  

RIUNIONE DELL'ASSEMBLEA GENERALE

 

GIOVEDI' 27 SETTEMBRE 2012 DALLE ORE 20:00

PRESSO LA SEDE DELL'ASSOCIAZIONE I.S.E.A. ONLUS (PIAZZA PIO X N. 11 - PONTECAGNANO)

Il momento migliore per piantare un albero è vent’anni fa. Il secondo momento migliore è adesso. (Confucio)

Il momento migliore per piantare un albero è vent’anni fa.  Il secondo momento migliore è adesso. (Confucio)

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