VALORIZZAZIONE DELLA NATURA E DELL'AMBIENTE

ISEA ONLUS ... VOLONTARI PER PASSIONE

Attività culturali

Il Ponte Nuovo 2017 anno 10 n.2

clikka su "Leggi tutto" per scaricare o sfogliare

Il Ponte nuovo n. 2 anno 2017

Che cosa è il diritto delle città

Ricorre sempre più frequentemente l’uso dell’espressione “diritto delle città”. Si tratta di una locuzione davvero difficile da afferrare in prima battuta, perché verrebbe quasi spontaneo associare questo tema al diritto degli enti locali o al diritto urbanistico, ma in entrambi i casi sfuggirebbero i motivi di questa nuova espressione. E, in effetti, la sua coniazione prescinde da questi riferimenti.

Città come creature di comunità

Riprendendo la dicotomia utilizzata da uno studioso americano molti anni fa (G.E. Frug, The city as a legal concept, in Harvard Law Review, 1980, 93, 6, 1059 ss.) ridurre le città agli enti locali o al diritto urbanistico significa ricondurre le città a “creature degli stati”, entità cioè che svolgono funzioni in quanto conferite, delegate o attribuite dallo stato mediante atti puntuali di carattere normativo. In questo senso le città verrebbero assunte come organismi – certo complessi – chiamati ad assolvere funzioni pubbliche che collimano con gli interessi dello stato.
Quando si parla, però, di diritto delle città si intende altro e, secondo la bipartizione di Frug, le città dovrebbero essere considerate come libere associazioni di soggetti che si consociano nell’uso comune di un territorio conurbato che presenta una complessità di interessi. Le città, insomma, come “creature di comunità”. In questo senso le città sono viste sempre all’interno di ordinamenti più ampi che le comprendono, ma capaci anche di esprimere potenzialità che la prima accezione manifesta solo in modo parziale. In questo senso le città eserciterebbero un’autonomia che è innanzitutto normativa, la cui fonte è direttamente data dalla politicità degli interessi rappresentati sul territorio (Giannini).
Possiamo così dire che per diritto delle città si deve intendere quel complesso di regole che governano spazi urbanizzati la cui origine trova fonte nella rappresentanza della comunità che le istituzioni cittadine interpretano e nel diretto coinvolgimento delle organizzazioni o delle individualità della società civile.

Nuovo Regolamento Ue sulla privacy. Dal Garante la prima Guida applicativa

Il Garante per la privacy ha elaborato una prima Guida all'applicazione del Regolamento UE 2016/679 in materia di protezione dei dati personali.

guida privacy

La Guida traccia un quadro generale delle principali innovazioni introdotte dalla normativa e fornisce indicazioni utili sulle prassi da seguire e gli adempimenti da attuare per dare corretta applicazione alla normativa, già in vigore dal 24 maggio 2016 e che sarà pienamente efficace dal 25 maggio 2018.

L'obiettivo della Guida è duplice: da una parte offrire un primo "strumento" di ausilio ai soggetti pubblici e alle imprese che stanno affrontando il passaggio alla nuova normativa privacy; dall'altro far crescere la consapevolezza sulle garanzie rafforzate e sui nuovi importanti diritti che il Regolamento riconosce alle persone.

156 EMOZIONI CHE HAI PROVATO, NON SAI DI AVER PROVATO O NON PROVERAI MAI

Se grazie a Paul Ekman sapevamo che ci sono almeno 6 emozioni (felicità, tristezza, rabbia, disgusto, paura e sorpresa) la cui manifestazione varia anche in base alla cultura di riferimento, oggi grazie all'Atlante delle emozioni umane di Tiffany Watt Smith abbiamo la certezza che lo spettro delle emozioni a nostra disposizione è decisamente più ampio.

Il saggio, appena pubblicato da Utet Libri (22 euro, anche in versione ebook) presenta le “156 emozioni che hai provato, che non sai di aver provato, che non proverai mai”. L'autrice è una storica culturale e fa parte del comitato direttivo del Centre for the History of the Emotions, dove – oggi - si occupa di indagare la storia dell’imitazione compulsiva: dalla frenologia di epoca vittoriana ai più recenti studi sui neuroni specchio.

Il Ponte Nuovo 2017 anno 10 n. 1

clikka su "Leggi tutto" per scaricare o sfogliare

Il Ponte nuovo n. 1 anno 2017

Risorse e servizi efficaci per una città a misura di anziano: la "ricetta" di Auser

Rendere le città e i quartieri a misura di anziano, ma anche combattere il lavoro nero e gli illeciti nelle residenze. Ecco le proposte dell’Associazione per l'invecchiamento attivo nel rapporto “Domiciliarità e residenzialità” presentato oggi a Roma. “Su residenzialità servono dai 100 ai 500 mila posti letto in più per adeguarci a media Ocse".

Fonte: Redattore Sociale 

Rendere le città amiche degli anziani, adeguare il patrimonio immobiliare, garantire risorse adeguate e stabili ai territori, rendere efficaci i servizi di assistenza, ma anche più impegno per l’emersione del lavoro nero nel lavoro di cura e una più efficace repressione dei comportamenti illeciti. Sono queste le proposte dell’Auser presentate oggi nel rapporto “Domiciliarità e residenzialità per l’invecchiamento attivo”. Secondo quanto riportato nello studio, sono 2,5 milioni gli anziani che ricorrono alla domiciliarità in Italia (nel 2013), mentre sono poco più di 278 mila sono quelli che trovano assistenza nelle strutture per la residenzialità. I dati del rapporto, però, parlano anche di una diminuzione del numero degli anziani presi in carico nei servizi, degli utenti ospiti di strutture residenziali e della spesa per servizi sociali per anziani di regioni e comuni. Per questo, nel suo studio, Auser avanza una serie di proposte.

LASCIAMOLA SENZ'ACQUA, LA ZANZARA TIGRE

LASCIAMOLA SENZ'ACQUA, LA ZANZARA TIGRE

PROPOSTA REGOLAMENTO DEL VERDE URBANO

PROPOSTA REGOLAMENTO DEL VERDE URBANO

CARTA DEI PRINCIPI AMBIENTALI

CARTA DEI PRINCIPI AMBIENTALI

BIBLIOTECA A CIELO APERTO

BIBLIOTECA A CIELO APERTO

ALBERIAMO PONTECAGNANO

ALBERIAMO PONTECAGNANO

EVENTO ALBERIAMO PONTECAGNANO

EVENTO ALBERIAMO PONTECAGNANO

PROGETTO BAT BOX PER PONTECAGNANO

PROGETTO BAT BOX PER PONTECAGNANO

Il momento migliore per piantare un albero è vent’anni fa. Il secondo momento migliore è adesso. (Confucio)

Il momento migliore per piantare un albero è vent’anni fa.  Il secondo momento migliore è adesso. (Confucio)

CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI DI PONTECAGNANO FAIANO

CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI DI PONTECAGNANO FAIANO

RADIO PONTE RE-GENERATION

RADIO PONTE RE-GENERATION

SODALIS CSV SALERNO

SODALIS CSV SALERNO

CSV NET

CSV NET

SEGUICI SU FACEBOOK

SEGUICI SU FACEBOOK

SEGUICI SU TWITTER

SEGUICI SU TWITTER

SEGUICI SU YOUTUBE

SEGUICI SU YOUTUBE
isea-onlus.png
009-5x1000-png.png
isea-onlus---contatti.png
002-logo-png.png

ISEA Onlus - Come passi il tuo tempo

o.png
isea-onlus---note-legali.png
isea-onlus---privacy-policy.png
062---faq.png