VALORIZZAZIONE DELLA NATURA E DELL'AMBIENTE

ISEA ONLUS ... VOLONTARI PER PASSIONE

Attività culturali

ASSENZIO: STORIA E 10 MODI PER BERLO

L'assenzio è un distillato alcolico ad alta gradazione dal caratteristico aroma di anice, noto nel passato per aver forse contribuito a stimolare la creatività di artisti e scrittori. I distillati di erbe a base di assenzio si sono diffusi in Europa nel corso dei secoli e sono arrivati fino ad oggi.

Il vero assenzio si ottiene dalla varietà di artemisia chiamata Artemisia absinthium. L’assenzio alle spalle ha una lunga storia e la Svizzera vorrebbe rivendicarne la paternità e scegliere proprio l’assenzio come specialità nazionale per ottenere l’esclusiva della sua produzione. In Italia, l'assenzio era stato vietato nel 1931 ed in seguito legalizzato nel 1992.

Il Ponte Nuovo n° 4 anno 9 2016

clikka su "Leggi tutto" per scaricare o sfogliare

Il Ponte nuovo n. 4 anno 2016  

Il Ponte Nuovo n° 3 anno 9 2016

clikka su "Leggi tutto" per scaricare o sfogliare

Il Ponte nuovo n. 3 anno 2016 

Terzo settore: nasce il registro

La legge di riforma del Terzo settore, il cui testo è stato approvato in via definitiva il 25 maggio dalla Camera, riordina gli aspetti definitori del sistema non profit in Italia. Per farlo, ricorre a questa enunciazione: «Per Terzo settore si intende il complesso degli enti privati costituiti per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale e che, in attuazione del principio di sussidiarietà e in coerenza con i rispettivi statuti o atti costitutivi, promuovono e realizzano attività di interesse generale mediante forme di azione volontaria e gratuita o di mutualità o di produzione o scambio di beni o servizi».

Trattamento dei dati personali: pubblicato il nuovo regolamento

Il 27 aprile 2016 è stato pubblicato il nuovo regolamento che disciplina il trattamento dei dati personali che sostituirà il codice Privacy nel giro di due anni dalla entrata in vigore (25 maggio 2018). La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale Europea del 4 maggio 2016 rende obsoleta la precedente direttiva madre 65/46/CE e definisce i termini dell’immediata applicabilità da parte dei 28 stati membri dell’Unione, senza che sia formalmente necessario il passaggio del recepimento interno attraverso apposita misura normativa.

Il community organizing come forma di empowerment dei cittadini

Quando si parla di community organizing ci si riferisce ad una precisa forma di attivismo civico nata negli Stati Uniti negli anni ‘30 del secolo scorso per opera di Saul Alinsky, fondatore indiscusso di questa pratica, che nel corso dei decenni si è diffusa ed è arrivata anche nel continente europeo. Alinsky definiva il community organizing “l’arte della politica relazionale”, ponendo al centro dell’attenzione le relazioni tra abitanti e gruppi che vivono vicini e creando empowerment.

Il concetto di comunità non è certo nuovo, ma in questo contesto assume un’accezione più attiva, volta ad indicare delle vere e proprie coalizioni civiche impegnate nella risoluzione di grandi problemi sociali, dal diritto alla casa, all’accoglienza dei rifugiati, per fare alcuni esempi. Il community organizing fa propri i principi di multietnicità e di interreligiosità, ponendosi l’obiettivo primario di unire gruppi che solitamente tra loro non dialogano, di unire persone che solitamente tra loro non si relazionano, ma che magari si trovano ad affrontare gli stessi problemi sul medesimo territorio. Il coinvolgimento di gruppi già costituiti può partire dal coinvolgimento dei loro leader, che iniziano ad incontrarsi per conoscersi e porre le basi per costruire relazioni di fiducia.

26.05.2016 - Comunicazione alle Banche del Tempo

Si è svolta ad Ostuni il 21 maggio scorso l’assemblea nazionale delle Banche del Tempo, associazioni no profit che promuovono un nuovo concetto di solidarietà sociale attraverso lo scambio di saperi e abilità, tra gli associati,utilizzando il tempo e non il denaro come misura dello scambio.

 

RESILIENZA: COME REAGIRE E RIALZARSI PIÙ FORTI DI PRIMA

La resilienza è la capacità di non lasciarsi abbattere dalle difficoltà della vita, di reagire e di rialzarsi più forti di prima. Possiamo imparare ad adattarci al vento e alle tempeste come fanno gli alberi cioè sviluppando delle radici forti e dei rami flessibili. Così possiamo mantenerci ancorati a terra ma nello stesso tempo imparare ad adattarci ai cambiamenti.

DUE EURO L’ORA

 “Due euro l’ora” al Bari International Film Festival

Anteprima il 5 aprile 2016 

Nel cast, quasi interamente campano, Peppe Servillo, Chiara Baffi e Paolo Gasparini. Opera prima del regista

Andrea D’Ambrosio. Prodotto da Enzo Porcelli per Achab Film 

 

Anteprima nazionale martedì 5 aprile 2016, nella cornice del Bari International Film Festival, del film “Due euro l’ora”, diretto da Andrea D’Ambrosio, prodotto da Enzo Porcelli per l’Achab Film e realizzato col contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali ed in collaborazione con Rai Cinema.

Il film, che concorrerà insieme ad altri sette lungometraggi nella sezione “Nuove proposte” del Bif&st, è stato girato a Montemarano, paese dell’Irpinia dove Giambattista Basile scrisse parte de “Lo cunto de li cunti” e racconta la storia di due donne che cercano, attraverso il lavoro, un riscatto della loro condizione sociale ed affettiva.

D’Ambrosio, autore di documentari d’inchiesta come “Biutiful Cauntri” e di cortometraggi sociali tra cui “I frutti del lavoro” con Enzo Decaro, per la sua opera prima ha scelto un cast d’eccezione, quasi interamente campano, di cui fanno parte Peppe Servillo, Chiara Baffi, Paolo Gasparini, l’esordiente Alessandra Mascarucci, Massimo De Matteo, Patrizia Di Martino, Marianna Mercurio, Antonella Morea, Davide Schiavo, Peppe Miale, Lorena Leone, econ la partecipazione, per la prima volta sullo schermo, della modella americana di origine ucraina Alyona Osmanova. 

«Per scrivere “Due euro l’ora” con Donata Carelli – ha dichiarato Andrea D’Ambrosio – sono partito da un fatto di cronaca accaduto nel 2006 nella bassa Campania. È un film che parla del Sud. Un film sul lavoro, sull’amore e sulla giovinezza che fugge. Così si vive in molti borghi del Sud, inventandosi il lavoro per sopravvivere, senza piangersi troppo addosso, ma sperando e aspettando una vita diversa. Fino a che la realtà, un giorno come un altro, prende il sopravvento e i sogni svaniscono». 

È possibile seguire le news e gli approfondimenti sul film “Due euro l’ora” sulla pagina facebook ufficiale all’indirizzo www.facebook.com/dueeurolora 

Ufficio Stampa/Comunicazione

Iuppiter Group

Via dei Mille, 59 - 80121 Napoli

tel. 081.19361500

cel. 3314828351 - 3314828200

mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

SALVIAMO LA TERRA - PIANTIAMO UN ALBERO

SALVIAMO LA TERRA - PIANTIAMO UN ALBERO

Il momento migliore per piantare un albero è vent’anni fa. Il secondo momento migliore è adesso. (Confucio)

Il momento migliore per piantare un albero è vent’anni fa.  Il secondo momento migliore è adesso. (Confucio)

BATTIPAGLIA DICE NO

BATTIPAGLIA DICE NO

SODALIS CSV SALERNO

SODALIS CSV SALERNO

CSV NET

CSV NET

SEGUICI SU FACEBOOK

SEGUICI SU FACEBOOK

SEGUICI SU TWITTER

SEGUICI SU TWITTER

SEGUICI SU YOUTUBE

SEGUICI SU YOUTUBE
isea-onlus.png
009-5x1000-png.png
isea-onlus---contatti.png
002-logo-png.png

ISEA Onlus - Come passi il tuo tempo

o.png
isea-onlus---note-legali.png
isea-onlus---privacy-policy.png
062---faq.png