VALORIZZAZIONE DELLA NATURA E DELL'AMBIENTE

ISEA ONLUS ... VOLONTARI PER PASSIONE

Attività culturali

Rischio chimico: manuale INAIL per la tutela della salute del personale dei laboratori di ricerca

Pubblicato da INAIL un nuovo manuale informativo per la tutela della salute del personale dei laboratori di ricerca.

L’impiego di sostanze chimiche nei laboratori di ricerca coinvolge figure professionali diverse, con preparazione non sempre specifica (tirocinanti, tesisti, specializzandi). Le sostanze chimiche possono essere fonte di pericolo ed i relativi rischi devono essere controllati in modo da aumentare la qualità e la sicurezza delle attività di laboratorio.

Gli effetti sulla salute che possono verificarsi a seguito di eventi espositivi sono i più diversi, fortemente condizionati dal tipo di agente chimico con cui si viene in contatto e dalle condizioni di esposizione che si realizzano; l’utilizzo di sostanze e miscele in questo particolare contesto lavorativo porta l’operatore a contatto con volumi comunemente ridotti di sostanze con pericolosità diverse, che sono spesso adoperate in miscela, realizzando, così, esposizioni ad agenti multipli ma a basse dosi.

10 BUONE AZIONI UTILI PER AIUTARE GLI ALTRI E VIVERE MEGLIO

Aiutare gli altri dovrebbe rappresentare uno dei massimi obiettivi della nostra vita. Possiamo pensare di essere in grado di fare tutto da soli, ma in realtà non sempre è così. Collaborare in modo pacifico alleggerisce i compiti di tutti e porta a raggiungere traguardi più elevati.

Forse conoscerete quel famoso proverbio africano che suona più o meno così: "Se vuoi andare veloce cammina da solo, se vuoi andare lontano cammina insieme agli altri”. Viviamo in una società che spesso deve affrontare dei momenti di difficoltà. La collaborazione con gli altri e la capacità di creare un gruppo solido possono davvero essere d’aiuto per il progresso di tutti.

Essere a disposizione degli altri offrendo il proprio aiuto deve essere un piacere per tutti e non può sconfinare nello sfruttamento e nell’opportunismo. Insomma, anche da questo punto di vista bisognerebbe trovare il giusto equilibrio.

Ecco alcune piccole buone azioni della vita quotidiana che ci consentono diaiutare gli altri e che permettono sia a noi che a loro di vivere meglio.

Ecosistema Urbano: «Città ingessate e performance ambientali statiche»

Timidi passi avanti per raccolta differenziata ed energie rinnovabili, male il trasporto pubblico

Ecosistema Urbano

Quella che emerge dalla 22sima edizione di Ecosistema Urbano, la ricerca di Legambiente realizzata in collaborazione con l’Istituto di ricerche Ambiente Italia e Il Sole 24 Ore sulla vivibilità ambientale dei capoluoghi di provincia italiani, non è certo un quadro confortante: «Città ingessate, statiche e pigre. Aree urbane che arrancano e faticano a rinnovarsi in chiave sostenibile ed essere culle di una rigenerazione urbana capace di migliorare la qualità dei singoli e della comunità. I passi avanti fatti fino ad ora sono, infatti, troppo pochi: se da una parte nelle città italiane si registrano lievi eco-performance soprattutto sul fronte della raccolta differenziata, delle energie rinnovabili e si assiste ad un lieve calo degli sforamenti nelle concentrazioni di NO2, di PM10 e di ozono grazie anche a condizioni metereologiche favorevoli alla dispersione degli inquinanti; dall’altra parte manca, invece, il coraggio e la voglia di puntare sulla mobilità nuova per uscire dalla morsa di traffico e smog e sugli eco-quartieri per rigenerare le periferie e rilanciare il patrimonio edilizio».

Anche quest’anno, sono 18 gli indicatori selezionati per confrontare tra loro i 104 capoluoghi di provincia italiani. 3 indici sulla qualità dell’aria (concentrazioni di polveri sottili, biossido di azoto e ozono), 3 sulla gestione delle acque (consumi idrici domestici, dispersione della rete e depurazione), 2 sui rifiuti (produzione e raccolta differenziata), 2 sul trasporto pubblico (offerta e uso che ne fa la popolazione), 5 sulla mobilità (tasso di motorizzazione auto e moto, modale share, indice di ciclabilità e isole pedonali), 1 sull’incidentalità stradale, 2 sull’energia (consumi e diffusione rinnovabili). In questa edizione sono due su diciotto gli indicatori selezionati per la classifica finale (incidenti stradali e consumi energetici domestici) che utilizzano dati pubblicati da Istat.

Ne viene fuori che l’Italia è un Paese fermo, dove il divario tra Nord e Sud si fa addirittura più marcato.

Presentato ad Expo Milano 2015 il 1^ Report delle OdV censite dal sistema dei CSV

Lo scorso 19 ottobre la Cascina Triulza, ad Expo Milano 2015, ha ospitato la presentazione del primo Report Nazionale delle Organizzazioni di Volontariato censite dal sistema dei CSV.
Il Report è frutto della collaborazione tra CSVnet e la Fondazione IBM Italia, nell'ambito del programma IBM Impact Grants. Si tratta del primo risultato di un processo avviato circa un anno fa per armonizzare le diverse banche dati dei CSV ed ottenere una fotografia inedita e di portata nazionale di come e dove operano queste Organizzazioni di Volontariato. 

I dati principali:

In termini assoluti, sono 6 le regioni dove si concentra il maggior numero di OdV: Lombardia, Toscana, Lazio, Piemonte, Emilia Romagna, Veneto.
Il 50% delle OdV censite dai CSV ha il comune come ambito territoriale di riferimento.

Il 55% delle associazioni si occupa di assistenza sociale e sanità; a livello operativo, inoltre, la metà delle OdV conta su meno di 16 volontari; solo il 15% ha un numero di volontari superiore a 50. Ancora, il 50% delle OdV ha meno di 60 soci, poco più del 10%, invece, ha una base associativa di oltre 500 soci. 

Dal punto di vista storico il Report conferma una crescita costante delle Organizzazioni di Volontariato dal 1980 al 2007, con dei picchi nel 1991, in coincidenza con l’emanazione della Legge quadro sul volontariato L. 266/’91 che ha istituito i CSV; in riferimento agli ultimi 7 anni, invece, si osserva una costante diminuzione dell’incremento annuale del numero di OdV costituite.

La rappresentanza legale delle OdV, infine, è composta per i due terzi da uomini; le donne sono il 33% del totale e sono maggiormente presenti nei settori dell’educazione, dell’istruzione e della ricerca (dove si raggiunge il 50%), della tutela dei diritti e dell’assistenza sociale.

Il Ponte Nuovo n° 4 anno 8 2015

CONTINUA PER LEGGERE

 

Associazione Mascheranova - stagione teatrale 2015 - 2016

ASSOCIAZIONE MASCHERANOVA

STAGIONE TEATRALE 2015 - 2016

17 Ottobre - Ragazze al muro di Eleonora Danco 

21 Novembre - Tre pecore viziose di Eduardo Scarpetta

23 Gennaio - Se fosse oggi di Mascheranova

13 Febbraio - Traccia di mamma di e con Antonello De Rosa

5 Marzo - Il berretto a sonagli di Luigi Pirandello

16 Aprile - Il passo del codibugnolo di Compagnia Bardefe'

23 Aprile - Clan & Destini di Mascheranova

Cineforum

date:

Ottobre 23 - 30

Novembre 6 - 13

Gennaio 8 - 15 - 22 - 29

Aprile 8 - 15 - 22 - 29

Maggio 6 - 13 - 20 - 27

 

L'Alleanza contro la Povertà in Italia a Governo e Parlamento: fare della povertà una priorità

 

"In vista della definizione della Legge di Stabilità chiediamo che il contrasto alla povertà divenga una delle priorità delle politiche sociali cui destinare adeguate risorse ed azioni organiche e stabili".


Questo è il messaggio che Gianni Bottalico, presidente nazionale delle Acli, in qualità di portavoce dell’Alleanza contro la Povertà in Italiarivolge al presidente del Consiglio Matteo Renzi ed a tutti i capigruppo del Parlamento, in una lettera inviata lo scorso 23 settembre 2015 dall'Alleanza con larichiesta di un incontro per avviare un confronto sul tema della povertà e presentare la proposta dell'Alleanza, il Reddito di inclusione sociale (Reis). "La proposta del Reis – sottolinea Bottalico - si pone un obiettivo di giustizia sociale e rappresenta un volano per sostenere la crescita ed un più equo sviluppo".

CSVnet e Fondazione IBM presentano 1^ Report nazionale sulle Organizzazioni di Volontariato censite dai CSV

Lunedì 19 ottobre 2015 CSVnet e Fondazione IBM Italia presenteranno il primo Report Nazionale sulle Organizzazioni di Volontariato censite dal sistema dei Centri di Servizio per il Volontariato.
L'evento si terrà, a partire dalle ore 14.00, nella cornice di Expo Milano 2015, presso il Padiglione della Società Civile della Cascina Triulza.

Il volontariato è una realtà vitale per lo sviluppo del nostro Paese ed opera con specifiche caratteristiche e valori che lo identificano fra tutte le altre componenti del non profit. Per questo, grazie al patrimonio di informazioni raccolte dai CSV con la loro presenza operativa e capillare in tutte le regioni a sostegno delle varie espressioni del volontariato, CSVnet e Fondazione IBM hanno potuto avviare una partnership per censire questa realtà.

La presentazione del Report, che raccoglie informazioni relative ad oltre 44.000 Organizzazioni di Volontariato su tutto il territorio nazionale, sarà un importante momento di riflessione per la messa a punto di un processo continuo che, partendo da una base unitaria di dati, possa contribuire ad indirizzare le politiche del settore nel lungo periodo.

La storia di Urania

di Walter Catalano - 14/09/2015

Fonte: Carmilla 

LippiFuturo

Giuseppe Lippi, Il futuro alla gola. Una storia di Urania dagli anni Cinquanta al XXI secolo, ed. Profondo Rosso, Roma, 2015, pp. 300, € 29,00.

Il nome Urania, per le generazioni alfabetizzate dalla seconda metà degli anni ’50 in poi, non evoca soltanto immagini di protocollari reminescenze scolastiche, tripudi mitologici da liceo classico e apollinei paesaggi ellenici, ma piuttosto astronavi lanciate nello spazio cosmico, mostri amorfi o umanoidi, pianeti e soli orbitanti in remote galassie, robot e macchinari scintillanti. Tutto l’immaginario che segna il passaggio dal Ventesimo al Ventunesimo secolo (un immaginario composito: apparentemente scientifico-tecnologico, dunque, ma per molti aspetti ancora magico-mistico) racchiuso tra le pagine e sulle copertine di un’umilissima rivista da edicola: un nome magico per noi, un pozzo di sogni ed incubi, di meraviglie della ragione e della fantasia. Urania, musa sì ma “stupefatta”, come brillantemente uno dei primi critici del genere nel nostro paese definì la fantascienza. E se la fantascienza, la letteratura, di genere e non, è divenuta una cosa seria: uno studio, un lavoro, un rifugio, una palestra filosofica dell’intelletto per qualcuno, Urania no, non soltanto, Urania resta per sempre soprattutto un feticcio, un oggetto magico.

COME AIUTARE I BAMBINI A ESPRIMERE MEGLIO E GESTIRE LE EMOZIONI

Lo sviluppo emotivo del bambino inizia fin dalla nascita. Da quel momento i genitori impareranno a riconoscere le sue emozioni e saranno responsabili della sua crescita. Questo ruolo puoi verrà proseguito in parte dagli educatori e dagli insegnanti man mano che i bambini cresceranno.

Un bambino che piange per tristezza o per paura non vuole altro che essere consolato. L'amore e l'abbraccio dei genitori in questa fase della vita rappresentano degli strumenti davvero importanti per rassicurare i bambini. Ce ne rendiamo conto anche da adulti. Quando soffriamo sentiamo che dentro di noi esiste un bambino interiore che vorrebbe solo essere abbracciato e compreso.

Il momento migliore per piantare un albero è vent’anni fa. Il secondo momento migliore è adesso. (Confucio)

Il momento migliore per piantare un albero è vent’anni fa.  Il secondo momento migliore è adesso. (Confucio)

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