VALORIZZAZIONE DELLA NATURA E DELL'AMBIENTE

ISEA ONLUS ... VOLONTARI PER PASSIONE

Attività culturali

INQUINAMENTO E TUMORI, MA DAVVERO AMMALARSI E’ SOLO SFORTUNA ?

Articolo tratto dal Fatto Quotidiano vai al sito

Di recente ha trovato ampio spazio sulla stampa italiana e sui media in generale un articolo di due ricercatori pubblicato su una prestigiosa rivista (Science) nel quale si sosteneva che il cancro è dovuto essenzialmente alla sfortuna (“bad luck”). Verrebbe spontaneo rispondere che certamente nascere in prossimità di siti inquinati, essere esposti a pesticidi, emissioni di inceneritori, centrali a carbone, acciaierie o altre amenità è certamente “una sfortuna”, ma non era questo che intendevano gli Autori né tantomeno i media che con grande risalto hanno ripreso la notizia.

Infatti il messaggio arrivato al grande pubblico è che la principale causa del cancro è la casualità, ovvero “la sfortuna” e che pertanto politiche di prevenzione primaria, riduzione dell’inquinamento o idonee scelte di vita, non siano poi più di tanto importanti.

 

La memoria, bene comune dell’umanità

26 gennaio 2015 | Il punto di Labsus Notizie

Coloro che si impegnano per dare peso e senso alla “Giornata della Memoria” sanno che devono fare i conti con spinte di varia origine a favore dell’oblio. A Roma la terza edizione di una cena per raccogliere fondi (promossa da Eataly con l’associazione Terra del Fuoco, che porta ragazzi di scuole italiane a Auschwitz per vedere i campi di sterminio) è stata annullata per mancanza di adesioni. “Forse si preferisce dimenticare” ha detto amaramente il presidente di Terra del Fuoco (Corriere della Sera, 13 gennaio 2015, cronaca di Roma). In realtà negli anni hanno lavorato alla “rimozione” anche inconfessabili scelte politiche: si scopre ora dopo settant’anni un “documentario didattico” sui campi di concentramento, che originariamente avrebbe dovuto “ricordare ai tedeschi quello che volevano non vedere”, richiesto al tempo a un molto motivato Alfred Hitchcock: lavoro che  fu poi abbandonato in un archivio di Londra, per favorire la integrazione anticomunista della Germania nella Guerra Fredda.

Pontecagnano Faiano - dati socio-demografici

 

DATI AGGIORNATI AL 31/12/2013

------------------------------------

Popolazione  1-14 anni  = 3.723

Popolazione 15-25 anni = 3.288

Popolazione 26-50 anni = 9.519

Popolazione 50-65 anni = 4.631

Popolazione oltre 65 anni = 4.100

TOTALE POPOLAZIONE: 25.261

 

Densità (ab.\kmq) = 686,4

 

Immigrati (per 1.000 abitanti) = 56,3%

 

Nuclei familiari: 9.463

 

Reddito complessivo

----------------------

da zero a 10.000 euro = numero contribuenti 6.767

da 10.000 a 15.000 euro = numero contribuenti 2.749

da 15.000 a 26.000 euro = numero contribuenti 3.943

da 26.000 a 55.000 euro = numero contribuenti 1.926

da 55.000 a 75.000 euro = numero contribuenti 132

da 75.000 a 120.000 euro = numero contribuenti 83

oltre 120.00 euro = numero contribuenti 33

 

Parco veicoli

-----------------

Numero auto = 15.099

Pro famiglia = 1,6

 

Pensionati

-------------

Numero pensioni di vecchiaia = 3.041

(importo medio Euro) = 904

Numero pensioni totale = 6.588

(importo medio Euro) = 680

 

Colori e sapori d'autunno al Giardino della Minerva

Giardino della Minerva

Domenica mattina, 23 novembre 

 
Durante la mattinata potrete assistere a dimostrazioni di colorazioni dei tessuti con scarti di lavorazioni vegetali e, per chi volesse pranzare, con preparazioni culinarie a tema.
La partecipazione alle attività dimostrative (colorazione dei tessuti con le piante tintorie) non ha alcun costo. Le attività sono propedeutiche per il corso che si terrà al Giardino prossimamente. Esse hanno, quindi, lo scopo di informare e far appassionare chi vorrà parteciparvi in un secondo momento. Il pranzo ha un costo di 15 - 20 euro, (dipende da cosa si consuma); saranno utilizzate le stesse "materie prime" utilizzate anche per la colorazione (cipolle, noci, castagne, melograni). L'unico costo previsto per la giornata è quello dell'ingresso al Giardino
 
 

#GenerazioneSenzaVoto

 

Diritto di Voto

E' ufficialmente partito il nuovo progetto di ESN Italia relativo al diritto di voto agli studenti erasmus. Il progetto nasce da una situazione legislativa particolare: i cittadini italiani che si trovano temporaneamente in un paese straniero nell’ambito di un programma di mobilità internazionale non possono votare dall’estero in occasione delle elezioni politiche. Questa situazione discrimina gli studenti erasmus cittadini italiani rispetto a coloro che invece, sempre cittadini italiani, risiedono all’estero (a differenza dei primi), e possono, secondo la legge italiana, votare presso le sedi diplomatiche. Attraverso questa iniziativa, che gode del supporto degli enti locali e delle Università, ESN Italia si propone di raccogliere le 50.000 firme necessarie per poter presentare una proposta di legge di iniziativa popolare. Il contenuto della proposta consiste dunque nel permettere agli studenti italiani che si trovano impegnati in un programma di mobilitá studio/tirocinio Erasmus+ di poter esercitare il proprio diritto di voto senza dover necessariamente ritornare nel Paese di residenza. Per coordinare la raccolta delle firme è stato nominato un Responsabile Territoriale per ogni regione e dei Responsabili Locali per ogni comune. Ogni cittadino italiano potrà firmare nel comune italiano nelle cui liste elettorali è iscritto. La raccolta delle firme terminerà a febbraio 2015, quando le liste verranno depositate presso la Corte di Cassazione. Il board di ESN Italia e tutte le sezioni si stanno impegnando profondamente per la riuscita del progetto: è convinzione comune a tutto il network infatti che non sia ammissibile che dei cittadini italiani vengano discriminati e privati della possibilità di esercitare uno dei propri diritti fondamentali a causa della propria partecipazione ad un progetto comunitario incentivato dallo Stato italiano e, che è forse il più importante progetto dell’Unione Europea proprio per la sua capacitá di contribuire alla formazione della futura generazione europea. Il diritto di voto è stata la più grande conquista politica, il suo esercizio è ciò che ci rende non meri abitanti dell’Italia ma cittadini italiani. ESN Italia lavorerà duramente perché la conquista della possibilità di studiare all’estero e l’essere cittadini europei non vadano a pregiudicare i diritti garantiti come cittadini italiani.

Angelica Elisa Moranelli - ARMONIA di Pietragrigia

"Armonia aveva quattordici anni, occhi grigioverdi e un caschetto sotto il mento color ossidiana. Era magrissima e ai piedi aveva sempre grossi anfibi neri; indossava pantaloni strappati, due fermagli a forma di scarafaggio nei capelli, un grosso medaglione raffigurante un teschio nero che, come diceva sempre Stella, non aveva nulla di femminile e magliette tenute insieme solo dalla forza di volontà di qualche spilla da balia."

Il file definitivo del romanzo è stato inviato... passo dopo passo, si avvicina il gran momento e questa è la molto più che meravigliosa cover realizzata da Romina Moranelli che descrive perfettamente Armonia, Villa Vento, Prugnasecca e in generale Flavoria!
 
 

EMERSIONI REMOTE

EMERSIONI REMOTE

 

il mio contributo alla Biennale di Salerno,1° piano a dx, 499 opere da tutto il mondo nei 4 piani del rinnovato Palazzo Fruscione

Dall' 11 ottobre alle 18,30 fino al 25 ottobre (10,00- 20,30)

vi aspetto

Pinella Palmisano

Il Convivialismo e l’amministrazione condivisa

7 ottobre 2014

Pochi mesi fa la casa editrice Ets ha dato alle stampe un libriccino dal titolo curioso, che si è guadagnato, oltre a una certa risonanza sulle riviste di settore, qualche menzione sulla stampa nazionale: Manifesto convivialista. Dichiarazione di interdipendenza. Il testo – traduzione dell’omonima opera francese, pubblicata nel 2013 dall’editore Aubord de l’eau– inaugurava in Italia la collana di filosofia e scienze umane Piccola Boulé, metafora – come spiegato nel colophon – dell’assemblea “in cui si esercita non la discussione fine a se stessa, ma il confronto al fine di deliberare e giudicare”.
La lettura del testo ci ha suggerito che la sua presentazione poteva essere di qualche interesse per i lettori di Labsus.

Convivialismo è "l’arte di vivere insieme (con-vivere) che valorizza la relazione e la cooperazione e che permette di contrapporsi senza massacrarsi, prendendosi cura degli altri e della natura"

Il cane santo



Nel tredicesimo secolo, al tempo dei cavalieri e dei tornei, in un castello francese c’era un levriero a cui il nobile padrone dava molta fiducia. L’eleganza dell’aspetto, la bravura nella corsa, l’aiuto nella caccia aveva fatto prediligere la sua razza da parte dei signori di ogni tempo ed era facile trovarne anche la figura scolpita in marmo. Lui ne era un degno rappresentante.

Un giorno, al suo rientro, il castellano aveva trovato il cane col muso insanguinato, nella stanza dove la culla vuota del figlioletto neonato ed un gran disordine, gli avevano fatto credere il peggio. Immaginando che l’animale glie l’avesse ucciso e mangiato, per essersi ammalato di rabbia, lo aveva decapitato all’istante. Solo allora, si era accorto che il piccolo era incolume, mentre un pericoloso serpente smembrato, appariva come il vero responsabile del putiferio.

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PRIMI INTERVENTI PER LA MESSA IN SICUREZZA DEL PATRIMONIO FOTOGRAFICO

Seminario di Formazione:
“PRIMI INTERVENTI PER LA MESSA IN SICUREZZA DEL PATRIMONIO FOTOGRAFICO”
12-13 settembre 2014 - Ex Convento dei Cappuccini – Montesano sulla Marcellana (Sa)

I week-end formativi targati MUDIF sono tornati! Tra le attività in cantiere per quest’anno salutiamo il Seminario di Formazione sui “Primi interventi per la messa in sicurezza del patrimonio fotografico”, organizzato in collaborazione con il Comune di Montesano sulla Marcellana, il 12 e il 13 settembre presso la sede Mudif dell’ex Convento dei Cappuccini. L’incontro è stato occasione per intraprendere con i partecipanti un viaggio tra le matrici della memoria, tracciando un percorso lucido attraverso cui si è sviscerato l’intenso e problematico universo dei fototipi.
Obiettivo del seminario è stato quello di fornire le conoscenze fondamentali per un corretto approccio ai materiali, al fine di riuscirne a valutare autonomamente le giuste modalità per un’adeguata messa in sicurezza.

Le tematiche affrontate, hanno toccato argomenti quali:

- Procedimenti fotomeccanici e fotografici;
- Tecniche fotografiche e il loro riconoscimento;
- Degradi biologici, chimici, e fisici;
- Aspetti microclimatici;
- Primi interventi per la messa in sicurezza;
- Materiali per la conservazione.

Tra le diverse tappe dell’incontro formativo, inoltre, ampio spazio è stato dedicato ad esercitazioni laboratoriali volte al riconoscimento dei fototipi, momento questo che ha concesso ai partecipanti di confrontarsi direttamente con il materiale fotografico e con le specifiche problematiche conservative. A trovare posto, nella densa programmazione, ben due visite guidate presso il Museo Civico di Montesano e il Battistero paleocristiano di San Giovanni in Fonte a Padula.
Un bilancio estremamente positivo chiude, dunque, la due giorni di formazione che ha visto aderire all’iniziativa operatori del settore e non provenienti da diverse città italiane. Storie e professionalità diverse si sono incontrate, hanno indagato e condiviso la comune passione per il medium fotografico, creatore di una memoria che si eterna ma che allo stesso tempo va difesa dall’inevitabile azione dell’incedere del tempo.

Per informazioni sulle prossime iniziative e per Contatti:
http://www.fotostoriche.it/
https://www.facebook.com/museo.didatticodellafotografia?fref=ts

“Non disperdere la memoria di un enorme patrimonio artistico, storico e culturale, per conservarlo e tramandarlo alle generazioni future…”

(art. 4 Statuto Associazione culturale Il Didrammo)

SALVIAMO LA TERRA - PIANTIAMO UN ALBERO

SALVIAMO LA TERRA - PIANTIAMO UN ALBERO

Il momento migliore per piantare un albero è vent’anni fa. Il secondo momento migliore è adesso. (Confucio)

Il momento migliore per piantare un albero è vent’anni fa.  Il secondo momento migliore è adesso. (Confucio)

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