VALORIZZAZIONE DELLA NATURA E DELL'AMBIENTE

ISEA ONLUS ... VOLONTARI PER PASSIONE

Attività culturali

EMERSIONI REMOTE

EMERSIONI REMOTE

 

il mio contributo alla Biennale di Salerno,1° piano a dx, 499 opere da tutto il mondo nei 4 piani del rinnovato Palazzo Fruscione

Dall' 11 ottobre alle 18,30 fino al 25 ottobre (10,00- 20,30)

vi aspetto

Pinella Palmisano

Il Convivialismo e l’amministrazione condivisa

7 ottobre 2014

Pochi mesi fa la casa editrice Ets ha dato alle stampe un libriccino dal titolo curioso, che si è guadagnato, oltre a una certa risonanza sulle riviste di settore, qualche menzione sulla stampa nazionale: Manifesto convivialista. Dichiarazione di interdipendenza. Il testo – traduzione dell’omonima opera francese, pubblicata nel 2013 dall’editore Aubord de l’eau– inaugurava in Italia la collana di filosofia e scienze umane Piccola Boulé, metafora – come spiegato nel colophon – dell’assemblea “in cui si esercita non la discussione fine a se stessa, ma il confronto al fine di deliberare e giudicare”.
La lettura del testo ci ha suggerito che la sua presentazione poteva essere di qualche interesse per i lettori di Labsus.

Convivialismo è "l’arte di vivere insieme (con-vivere) che valorizza la relazione e la cooperazione e che permette di contrapporsi senza massacrarsi, prendendosi cura degli altri e della natura"

Il cane santo



Nel tredicesimo secolo, al tempo dei cavalieri e dei tornei, in un castello francese c’era un levriero a cui il nobile padrone dava molta fiducia. L’eleganza dell’aspetto, la bravura nella corsa, l’aiuto nella caccia aveva fatto prediligere la sua razza da parte dei signori di ogni tempo ed era facile trovarne anche la figura scolpita in marmo. Lui ne era un degno rappresentante.

Un giorno, al suo rientro, il castellano aveva trovato il cane col muso insanguinato, nella stanza dove la culla vuota del figlioletto neonato ed un gran disordine, gli avevano fatto credere il peggio. Immaginando che l’animale glie l’avesse ucciso e mangiato, per essersi ammalato di rabbia, lo aveva decapitato all’istante. Solo allora, si era accorto che il piccolo era incolume, mentre un pericoloso serpente smembrato, appariva come il vero responsabile del putiferio.

continua a leggere

PRIMI INTERVENTI PER LA MESSA IN SICUREZZA DEL PATRIMONIO FOTOGRAFICO

Seminario di Formazione:
“PRIMI INTERVENTI PER LA MESSA IN SICUREZZA DEL PATRIMONIO FOTOGRAFICO”
12-13 settembre 2014 - Ex Convento dei Cappuccini – Montesano sulla Marcellana (Sa)

I week-end formativi targati MUDIF sono tornati! Tra le attività in cantiere per quest’anno salutiamo il Seminario di Formazione sui “Primi interventi per la messa in sicurezza del patrimonio fotografico”, organizzato in collaborazione con il Comune di Montesano sulla Marcellana, il 12 e il 13 settembre presso la sede Mudif dell’ex Convento dei Cappuccini. L’incontro è stato occasione per intraprendere con i partecipanti un viaggio tra le matrici della memoria, tracciando un percorso lucido attraverso cui si è sviscerato l’intenso e problematico universo dei fototipi.
Obiettivo del seminario è stato quello di fornire le conoscenze fondamentali per un corretto approccio ai materiali, al fine di riuscirne a valutare autonomamente le giuste modalità per un’adeguata messa in sicurezza.

Le tematiche affrontate, hanno toccato argomenti quali:

- Procedimenti fotomeccanici e fotografici;
- Tecniche fotografiche e il loro riconoscimento;
- Degradi biologici, chimici, e fisici;
- Aspetti microclimatici;
- Primi interventi per la messa in sicurezza;
- Materiali per la conservazione.

Tra le diverse tappe dell’incontro formativo, inoltre, ampio spazio è stato dedicato ad esercitazioni laboratoriali volte al riconoscimento dei fototipi, momento questo che ha concesso ai partecipanti di confrontarsi direttamente con il materiale fotografico e con le specifiche problematiche conservative. A trovare posto, nella densa programmazione, ben due visite guidate presso il Museo Civico di Montesano e il Battistero paleocristiano di San Giovanni in Fonte a Padula.
Un bilancio estremamente positivo chiude, dunque, la due giorni di formazione che ha visto aderire all’iniziativa operatori del settore e non provenienti da diverse città italiane. Storie e professionalità diverse si sono incontrate, hanno indagato e condiviso la comune passione per il medium fotografico, creatore di una memoria che si eterna ma che allo stesso tempo va difesa dall’inevitabile azione dell’incedere del tempo.

Per informazioni sulle prossime iniziative e per Contatti:
http://www.fotostoriche.it/
https://www.facebook.com/museo.didatticodellafotografia?fref=ts

“Non disperdere la memoria di un enorme patrimonio artistico, storico e culturale, per conservarlo e tramandarlo alle generazioni future…”

(art. 4 Statuto Associazione culturale Il Didrammo)

Premiata Drogheria D’Ascoli - il comunicato stampa

“Premiata Drogheria D’Ascoli”: mercoledì 24 settembre

la presentazione del libro sul Commendatore di Pontecagnano

 

PONTECAGNANO FAIANO (Salerno) - “Premiata Drogheria D’Ascoli”. Una leggenda in un libro. Che sarà presentato mercoledì 24 settembre 2014, alle ore 18, presso l’auditorium del Seminario Metropolitano Giovanni Paolo II a Pontecagnano Faiano (Salerno). Nel decennale della sua scomparsa, infatti, la famiglia del compianto cavaliere Ettore D’Ascoli, commerciante e giornalista, icona della città picentina, ha inteso realizzare un volume che ne narrasse la storia, quella personale, che inevitabilmente s’intreccia con la comunità e i tempi dell’epoca. E lo ha fatto affidandosi ad Alessandro Basso, giovane e talentuoso scrittore di Pontecagnano Faiano, autore del lavoro.

GLI OSPITI. A tenere a battesimo il libro, edito da Opera Edizioni, ci saranno il senatore Alfonso Andria e il giornalista de “La Repubblica” Eduardo Scotti, pioniere del “Museo dello Sbarco” di Salerno, oltre ovviamente all’autore. A impreziosire la serata di mercoledì 24 settembre 2014, le letture dei brani del libro “Premiata Drogheria D’Ascoli” a cura di Beppe Convertini, attore di fama nazionale noto per le sue esperienze teatrali, cinematografiche e in fiction televisive. La giornata dedicata a Ettore D’Ascoli sarà aperta da una Santa Messa, che sarà celebrata da monsignor Gerardo Pierro, Arcivescovo emerito della Diocesi di Salerno.

IL LIBRO. Alle ore 18, dunque, sarà tolto il velo a “Premiata Drogheria D’Ascoli”, un viaggio a ritroso in una società in bianco e nero, senza filtri né demagogia, senza retoriche celebrazioni né sterile autoreferenzialità. Ai lettori, l’autore Alessandro Basso ha voluto dare un’immagine autentica del Commendatore: come uomo nella sua vita privata, come decano dei commercianti, come giornalista impegnato “sul campo” per raccogliere le notizie buttate giù nel retrobottega del suo locale con l’inseparabile macchina da scrivere, come appassionato di politica e come praticante d’incrollabile fede cattolica. Però senza omettere nulla. Pregi e difetti.

I TEMI. Una cartolina di realtà, dipanata in quattro capitoli. S’inizia con “il negozio”. E non poteva esser altrimenti. “Siamo a Pontecagnano sul Corso Umberto I, nei locali al numero civico 64 e 66, nella Premiata Drogheria del commendatore Ettore D’Ascoli”, il passaggio con cui comincia tutto, e che campeggia pure in controcopertina. Da lì l’avvio d’un percorso affascinante, dal ritmo avvolgente, in cui il lettore viene condotto per mano alla scoperta della famiglia del protagonista, dei suoi rapporti con la Chiesa e l’attività politica, del suo esser stato uomo d’altri tempi sempre con lo sguardo rivolto al futuro. Il libro raccoglie anche moltissime foto inedite della Pontecagnano Faiano del secolo scorso, ma soprattutto fatti, nomi e aneddoti esclusivi. Perché non è un caso che passasse tutto da lì. Per la “Premiata Drogheria D’Ascoli”.

Premiata Drogheria D'Ascoli

Cultura anche a Pontecagnano Faiano

Premiata Drogheria D'Ascoli

di Alessandro Basso

Opera Edizioni

Mercoledì 24 settembre 2014 alle ore 18:00 presso l'Auditorium del Seminario Metropolitano Giovanni Paolo II 

Via Pompei, 29 Pontecagnano Faiano

John Appleseed

Risultati immagini per tassodio

La foto che vedete è quella di un tassodio, detto anche cipresso calvo o cipresso delle paludi. Il nome deriva dal fatto che ha per frutti dei galbuli come quelli del cipresso, ma appartiene alla famiglia dei tassi, come dice il suo nome scientifico Taxodium disticum. E' originario delle paludi della Florida dove le sue radici restano spesso sommerse dall'acqua. Sarebbe fatale ad un altro tipo d'albero, che non potendo più respirare attraverso di loro morirebbe. Per questo lui ha protuberanze che emergono dalle radici e possono anche diventare alte un metro, portando l'ossigeno fin sotto terra. Ha un fogliame leggero, morbido come un piumaggio, di un verde chiarissimo che a Novembre, prima di cadere diventa fulvo in modo spettacolare. La regione dove se se trovano maggiormente è la Lombardia e se andate sulla pagina degli alberi monumentali di quella regione, ne troverete di bellissimi da vedere in provincia di Varese, Milano e Brescia.

Ho scelto questa foto perché gli pneumatofori (le protuberanze) mi fanno sempre pensare a una famigliola, a un gruppetto di persone in pellegrinaggio o in ascolto di una storia, come quella su un personaggio molto originale.

Festival della Comunicazione

Intesa Sanpaolo sostiene la prima edizione del Festival della Comunicazione, innovativa rassegna realizzata sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, che si propone di indagare sull'attuale significato della comunicazione, nelle sue diverse accezioni e alla luce dell'influenza esercitata dai nuovi media.

Inaugura la manifestazione, che si terrà a Camogli dal 12 al 14 settembre, una lectio di Umberto Eco.
A seguire tre giorni di incontri, workshop, mostre e spettacoli che trasformeranno la cittadina in una feconda agorà di confronto fra gli oltre sessanta ospiti - giornalisti, scrittori, editori, filosofi ed esperti chiamati a rispondere agli interrogativi sui possibili sviluppi della comunicazione.

Gli interventi si articoleranno in tre grandi aree tematiche per fornire al pubblico una visione il più possibile completa di ciò che significa oggi comunicare e dei possibili sviluppi futuri:
- Comunicazione come linguaggio, segno, racconto, messaggio
- Comunicazione come informazione, network, social media
- Comunicazione come distribuzione e condivisione di saperi, risorse, sogni, cultura.

Esperienze di empowerment urbano

Riflessioni su come sentirsi cittadini partendo dal basso - di Amedeo Tumicelli

Che cosa sia  quell’“Empowerment urbano”, che fa da titolo al volume curato da Marzia Ravazzini e Benedetto Saraceno e pubblicato da Il Saggiatore (2013), è indicato al lettore già dall’introduzione: è un “processo di liberazione dalla propria servitù da parte degli individui e dalla autoriproduzione dei riti inefficaci della democrazia da parte delle istituzioni e dei cittadini”. Questo argomento è stato scelto quale tema per le riflessioni raccolte nell’annuario 2013 da parte del Centro studi sofferenza urbana (Souq) della Fondazione Casa della carità di Milano.

Interior design a misura di donna: come sarebbe l'ufficio perfetto

Scritto da: - sabato 16 agosto 2014

La giornalista Fiona Smith prova a rispondere alla domanda su come dovrebbe essere un perfetto ufficio a misura di donna

Fiona Smith, giornalista per l'Australian Financial Review e il BRW Magazine, si è chiesta come dovesse essere per il gentil sesso l'ideale di ufficio perfetto. Un sondaggio sui canali social ha svelato così a quali esigenze una donna non vorrebbe mai rinunciare e come le signore immaginano il luogo di lavoro a loro misura.

SALVIAMO LA TERRA - PIANTIAMO UN ALBERO

SALVIAMO LA TERRA - PIANTIAMO UN ALBERO

Il momento migliore per piantare un albero è vent’anni fa. Il secondo momento migliore è adesso. (Confucio)

Il momento migliore per piantare un albero è vent’anni fa.  Il secondo momento migliore è adesso. (Confucio)

BATTIPAGLIA DICE NO

BATTIPAGLIA DICE NO

PREVENIRE I CAMBIAMENTI CLIMATICI

PREVENIRE I CAMBIAMENTI CLIMATICI

SODALIS CSV SALERNO

SODALIS CSV SALERNO

CSV NET

CSV NET

SEGUICI SU FACEBOOK

SEGUICI SU FACEBOOK

SEGUICI SU TWITTER

SEGUICI SU TWITTER

SEGUICI SU YOUTUBE

SEGUICI SU YOUTUBE
isea-onlus.png
089---spot.png
isea-onlus---contatti.png
091---5x1000-2020.png
002-logo-png.png

ISEA Onlus - Come passi il tuo tempo

o.png
isea-onlus---note-legali.png
isea-onlus---privacy-policy.png
062---faq.png