DUE EURO L’ORA

 “Due euro l’ora” al Bari International Film Festival

Anteprima il 5 aprile 2016 

Nel cast, quasi interamente campano, Peppe Servillo, Chiara Baffi e Paolo Gasparini. Opera prima del regista

Andrea D’Ambrosio. Prodotto da Enzo Porcelli per Achab Film 

 

Anteprima nazionale martedì 5 aprile 2016, nella cornice del Bari International Film Festival, del film “Due euro l’ora”, diretto da Andrea D’Ambrosio, prodotto da Enzo Porcelli per l’Achab Film e realizzato col contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali ed in collaborazione con Rai Cinema.

Il film, che concorrerà insieme ad altri sette lungometraggi nella sezione “Nuove proposte” del Bif&st, è stato girato a Montemarano, paese dell’Irpinia dove Giambattista Basile scrisse parte de “Lo cunto de li cunti” e racconta la storia di due donne che cercano, attraverso il lavoro, un riscatto della loro condizione sociale ed affettiva.

D’Ambrosio, autore di documentari d’inchiesta come “Biutiful Cauntri” e di cortometraggi sociali tra cui “I frutti del lavoro” con Enzo Decaro, per la sua opera prima ha scelto un cast d’eccezione, quasi interamente campano, di cui fanno parte Peppe Servillo, Chiara Baffi, Paolo Gasparini, l’esordiente Alessandra Mascarucci, Massimo De Matteo, Patrizia Di Martino, Marianna Mercurio, Antonella Morea, Davide Schiavo, Peppe Miale, Lorena Leone, econ la partecipazione, per la prima volta sullo schermo, della modella americana di origine ucraina Alyona Osmanova. 

«Per scrivere “Due euro l’ora” con Donata Carelli – ha dichiarato Andrea D’Ambrosio – sono partito da un fatto di cronaca accaduto nel 2006 nella bassa Campania. È un film che parla del Sud. Un film sul lavoro, sull’amore e sulla giovinezza che fugge. Così si vive in molti borghi del Sud, inventandosi il lavoro per sopravvivere, senza piangersi troppo addosso, ma sperando e aspettando una vita diversa. Fino a che la realtà, un giorno come un altro, prende il sopravvento e i sogni svaniscono». 

È possibile seguire le news e gli approfondimenti sul film “Due euro l’ora” sulla pagina facebook ufficiale all’indirizzo www.facebook.com/dueeurolora 

Ufficio Stampa/Comunicazione

Iuppiter Group

Via dei Mille, 59 - 80121 Napoli

tel. 081.19361500

cel. 3314828351 - 3314828200

mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

 INFORMAZIONI DI BASE – BASIC INFORMATION 

TITOLO DEL FILM – FILM TITLE 

- Titolo Originale - Original Title: DUE EURO L’ORA 

- Titolo internazionale (inglese) – International (English) Title: TWO EURO PER HOUR  

REGISTA – DIRECTOR 

- Nome – Name: ANDREA D’AMBROSIO 

- Nazionalità - Nationality: ITALIANA 

- Lungometraggio d’esordio - Debut full-length film:  X 

PAESE/I DI PRODUZIONE – COUNTRY/IES OF PRODUCTION: ITALIA  

ANNO – YEAR: 2015     

DURATA - RUNTIME: 80’ 

LINGUA – LANGUAGE:   ITALIANO                                             

Film di finzione - Feature film                                                    

FORMATO DI PROIEZIONE – SCREENING FORMAT:    DCP      RATIO: 1:1,85   COLORE – COLOUR     

CONTATTO PRINCIPALE – MAIN CONTACT

Nome – Name:    ENZO PORCELLI                                                   

Ruolo – Role: PRODUTTORE

Indirizzo email - Email address: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.                           

Telefono – Phone number: +39 335 70 56 232 

CASA DI PRODUZIONE – PRODUCTION COMPANY: 

Nome - Name:  ACHAB FILM 

Indirizzo - Address: Via Cavour 191 - 00184 Roma 

Paese - Country: ITALIA 

Sito internet - Website: 

Contatto – Contact: Enzo Porcelli 

Email: : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Telefono – Phone number: +39 335 70 56 232 - +39 0761 678 938 

CAST E CREDITI – CAST AND CREDITS 

ATTORI PRINCIPALI – LEADING ACTORS (in ordine di importanza – in order of relevance) 

Attore 1 – Actor 1: PEPPE SERVILLO                       Personaggio - Character: ENZO BLASI 

Attore 2 – Actor 2: CHIARA BAFFI                          Personaggio - Character: GLADYS 

Attore 3 – Actor 3 PAOLO GASPARINI                   Personaggio - Character: ALDO 

Attore 4 – Actor 4: ALESSANDRA MASCARUCCI                  Personaggio - Character: ROSA 

Attore 5 –Actor 5: ALYONA OSMANOVA               Personaggio - Character: ALINA 

SCENEGGIATURA Originale– SCREENPLAY Original: DONATA CARELLI-ANDREA D’AMBROSIO  

FOTOGRAFIA - CINEMATOGRAPHY: GIULIO PIETROMARCHI 

MONTAGGIO – EDITING:  GIOGIO’ FRANCHINI 

MUSICHE - MUSIC: FAUSTO MESOLELLA 

SCENOGRAFIA - ART DIRECTION: CARMINE GUARINO 

COSTUMI - COSTUMES: FRANCESCA APOSTOLICO 

SUONO - SOUND: MIRKO FABBRI 

BIOGRAFIA DEL REGISTA - DIRECTOR’S BIOGRAPHY  

ANDREA D’AMBROSIO  

Nato a Roccadaspide (Sa) nel 1975, studia  regia e sceneggiatura con Giuseppe De Santis, Carlo Lizzani, Ettore Scola, Florestano Vancini e Ugo Pirro. 

Realizza numerosi documentari: 

“PESCI COMBATTENTI” (2002) vince il “Premio Cipputi” al Torino Film Festival; 

“CHE COSA MANCA” (2006)  film collettivo, in concorso al Festival di Roma; 

“BIUTIFUL CAUNTRI” (2008) diretto con Esmeralda Calabria e Peppe Ruggiero, vince il “Nastro d’argento” al miglior documentario dell’anno, “Menzione Speciale” al Torino Film Festival e molti altri premi; 

tra il 2010 ed il 2014, mentre sviluppa  “Due Euro l’ora” , realizza i doc: 

“DI MESTIERE FACCIO IL PAESOLOGO”, 

“CAMPANIA BURNING”, 

“I GIORNI DELLA MERLA”, 

“I FRUTTI DEL LAVORO”.   

BIOGRAFIA DEL PRODUTTORE - PRODUCER’S BIOGRAPHY 

 ENZO PORCELLI  

Nato a Roma, è diplomato al “Centro Sperimentale di Cinematografia” (Ciak d’Oro al miglior allievo). 

Dall’inizio degli anni ’70 ha prodotto più di 50 film per il cinema, tra cui cinque film di Gianni Amelio, cinque film di Marco Bellocchio, tre film di Alain Resnais, sei film di Gianfranco Mingozzi, tre film di Emidio Greco, e film di (in ordine alfabetico): Olivier Assayas, Andrea Barzini, Michel Blanc, Sergei Bodrov, Marco Colli, Gianni Da Campo, Manoel De Oliveira, Peter Del Monte, Vittorio De Seta, Villi Hermann, Otar Iosseliani, Jon Jost, Luigi Magni, Tsai Ming-Liang, Vulgaris Pantelis, Christine Pascal, Memé Perlini, Duccio Tessari, Jacques Rivette, Jean Marie Straub e Danièle Huillet, Frans Weisz. 

Alla scoperta di nuovi registi, ha prodotto “opere prime” di: Matteo Bellinelli, Fabrizio Casini, Massimo Costa, Mario Garriba, Xavier Koller, Nikos Kornilios, Armando Manni, Maria de Medeiros, Ivo B. Micheli, Giovanni Morricone, Angelo Pasquini, Salvatore Piscicelli, Luigi Sardiello, Luciano Tovoli, Jonathan Zarantonello. 

Questi film hanno raccolto nei festival di tutto il mondo numerosi premi e riconoscimenti, tra cui un Premio Oscar, due Palme d’oro ed un Gran Premio della Giuria al Festival di Cannes, un Leone d’Argento al Festival di Venezia, Orso d’oro e d’argento al Festival di Berlino, Pardo d’oro, d’argento e di bronzo al Festival di Locarno, molti "David di Donatello", "Nastri d'Argento", “Globi d’oro”, "Grolle d'Oro", Premi Goya in Spagna, KRO Film Prijs in Olanda, Premi ai Festival di Valencia, Siviglia, Rio de Janeiro, Hong Kong, Shanghai etc. etc.  

SINOSSI – SYNOPSIS  

In un paese del Sud, due donne diverse per età ed esperienze, si incontrano. Rosa è una ragazzina di 17 anni, aggrappata ad un amore adolescenziale che, spera, la porti lontano, anche da un padre con cui non riesce a parlare. Gladys, circa 40 anni, è tornata dal Venezuela con pochi soldi, è nubile, lavora ed ha abdicato a quasi tutti i suoi sogni. Fino a quando incontra Aldo che le fa credere alla possibilità di una vita nuova, ma è solo un’illusione. 

In un laboratorio sotto il livello stradale, vessate da un padrone che vorrebbe essere simpatico ed elegante, ma che è rozzo e manesco, Rosa e Gladys confezionano tessuti e tute sportive. 

Tutto per 2 euro l’ora. 

Sullo sfondo della vita del paese, tra i bar e i lavori precari, Rosa e Gladys sperano, ridono, amano. Un incendio divampato accidentalmente nella fabbrica le travolgerà. 

Le troveranno abbracciate. Solo una delle due ce la farà.  

NOTE DI REGIA - DIRECTOR’S NOTE  

Per scrivere con Donata Carelli “Due euro l’ora” sono partito da un fatto di cronaca accaduto nel 2006 nella bassa Campania. La storia di Giovanna Curcio e Annamaria Mercadante. 

L’idea iniziale era quella di raccontare il lavoro che non c’è, ma  ho deciso di raccontare il  lavoro, com’è oggi, attraverso le storie di donne che sperano che la vita possa cambiare, anche in un Paese che resta sempre uguale a se stesso.  

Due euro l’ora parla del Sud. È un film sul lavoro, sull’amore e sull’adolescenza che fugge. 

Tre storie parallele: quella di Gladys, interpretata da Chiara Baffi, che attraverso l’amore per Aldo un insegnante di palestra, interpretato da Paolo Gasparini, cerca il riscatto da una vita che passa in un garage a cucire tessuti. Blasi, un piccolo imprenditore “in nero”, a interpretarlo è Peppe Servillo, un uomo aggressivo che a causa della crisi ha adattato un garage a sartoria abusiva. 

Poi c’è Rosa, interpretata da Alessandra Mascarucci, per la prima volta sullo schermo, che vive la sua adolescenza tra il sogno di fuga da una realtà che le va stretta, il sogno d’amore con Nicola e il rapporto conflittuale con il padre Franco, spesso assente perché autotrasportatore su tratte lunghe. 

Rosa cerca di vivere i suoi sogni senza perdere il contatto con la realtà e per questo va anche lei a lavorare nel garage di Blasi dove diventa amica di Gladys. 

Nella fabbrica, il lavoro di Rosa, di Gladys e delle altre operaie, va avanti, sotto lo sguardo attento di Blasi ascoltando canzoni neomelodiche e i racconti della loro vita quotidiana.  

Così si vive in molti paesi del Sud, inventandosi il lavoro per sopravvivere, senza piangersi troppo addosso, ma pensando, sperando ed aspettando sempre una vita diversa. 

Fino a che la realtà, in un giorno come un altro, prende il sopravvento e i sogni svaniscono… 

Note della produzione- Producer’s note  

Il film è stato realizzato grazie al finanziamento del MIBACT per i film di interesse culturale, opere prime e seconde, al preacquisto dei diritti TV da parte di Rai Cinema, all’ospitalità ed alla collaborazione  del Comune di Montemarano (AV) e dei suoi abitanti, ed alle norme sul Tax Credit Interno ed Esterno.

 

 


Stampa   Email