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Rifiuti

Rifiuti, con lo steam cracking il riciclo della plastica non ha più limiti

riciclo della plastica
Foto di Jasmin Sessler da Pixabay

Resistenza all’usura e basso costo di produzione sono i fattori che negli ultimi sessant’anni hanno reso le materie plastiche vincenti su tutti i “vecchi” materiali: canapa, carta, legno, vetro, ferro… Colorate, leggere versatili hanno conquistato le nostre vite, diventando emblema della modernità. Ma ora che ne siamo sommersi anche in forma di “rifiuti” proprio queste due caratteristiche fanno risultare la plastica più problematica e insidiosa. La resistenza di questi polimeri ne facilita l’accumulo negli ecosistemi e il basto costo di produzione rende più economico produrre nuove materie plastiche da petrolio e gas fossili piuttosto che dal riciclo della plastica usata. Anche perché, quella così ottenuta è di volta in volta di qualità più scadente. Finora. Un gruppo di ricerca svedese, infatti, ha trovato un modo per riciclare la plastica all’infinito: lo steam crackingUn processo di recupero chimico che, spiegano i ricercatori sulle pagine di Sustainable Materials and Technologies, permette di trasformare qualsiasi rifiuto di plastica in plastica nuova di alta qualità.

Molle di carbonio per smaltire le microplastiche

le mciroplastiche
(Foto via Pixabay)

Le microplastiche minacciano gli ecosistemi e la salute umana e la loro presenza, praticamente dappertutto, non fa che peggiorare la situazione. Si stima che mangiando e bevendo arrivamo ad assumere fino a 5 grammi di plastica a settimana. Le dimensioni delle microplastiche – termine generalmente utilizzato per frammenti di diametro inferiore a 5 mm – complica non poco i tentativi di rimozione bonifica. Oggi, sulla pagine di Matter, un team di ricercatori presenta un possibile contributo al problema. L’idea dell’équipe di Shaobin Wang della University of Adelaide è quella di utilizzare delle molle magnetiche a base di carbonio per bonificare le acque dalle microplastiche, senza danneggiare i microrganismi, anzi producendo sostanze che possono essere utilizzate come nutrienti dalla alghe. Come?

Rifiuti, ecco che fine fanno gli imballaggi in plastica immessi al consumo in Italia

I dati Corepla presentati nel Rapporto di sostenibilità

Nonostante le iniziative “plastic free” nel 2018 ne abbiamo consumate 2.292.000 tonnellate, più dell’anno precedente: il 44,5% a stato avviato a riciclo, il 43% a recupero energetico e il 12,5% in discarica

Luca Aterini

Fonte: Greenreport

Lo sdegno verso la plastica si presenta oggi come uno dei principali trending topic nella coscienza ambientalista nazional-popolare, ma i numeri ci informano che in realtà ne consumiamo più di prima (almeno sotto forma di imballaggi). L’assemblea ordinaria di Corepla – il Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclaggio e il recupero degli Imballaggi in plastica – ha approvato il bilancio dell’esercizio 2018 e la nuova edizione del Rapporto di sostenibilità, che fotografa i principali trend del settore: il primo, che condiziona tutti gli altri, è che nell’ultimo anno in Italia sono state immesse al consumo 2.292.000 tonnellate di imballaggi in plastica, in crescita rispetto alle 2.271.000 del 2017 e di quelle di almeno sei anni a questa parte.

Punta sempre più in altro!

Quanti imballaggi in carta e cartone raccogli in un anno tra scatole, confezioni per le uova, cartoni del latte...? 
E se poi queste scatole le impilassi.... che altezza raggiungeresti? 

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Gli Impianti di Rifiuti a Pontecagnano, tutti i motivi di un NO!

Gli Impianti di Rifiuti a Pontecagnano, tutti i motivi di un NO!

ASSEMBLEA PUBBLICA

Domenica 14 aprile dalle ore 11:00 alle ore 13:00

Piazza Sabbato

Pontecagnano Faiano (SA)

Un momento aperto per parlare del sito di stoccaggio di rifiuti che dovrebbe nascere a Via Irno a Pontecagnano Faiano e dell’ECO Distretto che vedrà ospitare sul nostro territorio un impianto di compostaggio.

Questo incontro ha l'obiettivo di informare i Cittadini sulle caratteristiche di questi impianti e quale tipo di impatto potrebbe avere sul territorio.

E' giusto parlarne, soprattutto per i residenti. L'incontro e' una occasione di confronto tra i cittadini gli amministratori della città, che le scorse settimane si sono limitati a parlarne a mezzo stampa e che, in questa occasione, potranno chiarire la loro posizione di persona. La cosa che emerge parlando con i nostri concittadini è la voglia di avere un confronto chiaro, immediato e risolutivo con l'amministrazione.

Con la consapevolezza che non è più possibile attendere oltre, un invito aperto a tutti i cittadini che vorranno far sentire la propria voce a riguardo e che vorranno porre le proprie legittime istanze.

Affinché "Pontecagnano Faiano" non sia una semplice espressione geografica ma una Comunità che affronta gli attacchi insieme ed insieme ragiona rispetto alle soluzioni. Sarete tutti i benvenuti, indipendentemente dalle appartenenze politiche e o simpatie.

Inceneritori: sì o no?

di Alberto Bellini, - 04/12/2018

Inceneritori: sì o no?

Fonte: Comuni virtuosi

La domanda “inceneritori sì o no” ha occupato per qualche giorno il dibattito politico, e le conclusioni sono amare. I cittadini si dividono tra chi pensa che gli inceneritori siano uno strumento necessario e che serva “un inceneritore per ogni provincia” per dirla con le parole del Ministro dell’Interno; e chi pensa che vadano eliminati. Manca un vero dibattito sulla pianificazione del sistema rifiuti, con una prospettiva di medio termine. Manca un obiettivo concreto e razionale.

La trasmissione televisiva Petrolio con la puntata “Smoking gun”, interamente dedicata al tema, ha cercato, a mio parere senza successo, di fornire un quadro oggettivo e razionale, non per demeriti propri, anzi, la trasmissione è stata di altissima qualità, ma per l’impossibilità – che definirei culturale – di fare un dibattito non emotivo, razionale e non limitato a un caso individuale.

Il momento migliore per piantare un albero è vent’anni fa. Il secondo momento migliore è adesso. (Confucio)

Il momento migliore per piantare un albero è vent’anni fa.  Il secondo momento migliore è adesso. (Confucio)

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