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Sicurezza Alimentare

I 7 cibi più nutrienti e naturali per integrare l'alimentazione

Molte persone sanno bene che cibi evitare. Ma quali sono i cibi migliori per dare energia e forza? Ecco sette dei cibi più nutrienti sopratutto se si segue una dieta vegana.

Quali alimenti mangiare per stare bene? Sappiamo tutto sugli alimenti che ci possono far male o danneggiare. Sappiamo che la carne rossa fa male all’apparato cardiovascolare, che uova, formaggi e latte contengono colesterolo e grassi che possono far male alla salute e sopratutto non sono cibo per chi per scelta etica, come i vegani, sceglie di non cibarsi di cibi derivati da animali. E allora cosa mangiare per integrare comunque preziosi nutrienti come sali minerali, vitamine, proteine e acidi grassi buoni? 

Pasta a rischio, i cambiamenti climatici spingono le coltivazioni verso nord

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Secondo il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) i cambiamenti climatici spingono le coltivazioni di frumento duro sempre più a nord: è la fine della pasta? 

Pasta italiana? Prepariamoci a dirle addio, almeno stando all’allarme lanciato dal Cnr: i cambiamenti climatici nell’area mediterranea infatti starebbero spingendo le coltivazioni di grano duro sempre più verso nord, mettendo a rischio la produzione della pasta made in Italy: 4,2 milioni di tonnellate di frumento, dato Coldiretti, che rischiano di sparire completamente dallo stivale.

Certo, affermare che “la pasta italiana è a rischio” è leggermente un azzardo, visto e considerato che, sempre secondo Coldiretti, l’Italia è dipendente dalle colture estere per il 40% del proprio fabbisogno di grano duro: insomma, italiana si, ma la pasta è sempre più internazionale.

Il cambiamento climatico sta rendendo l’area del Mediterraneo sempre più inospitale per la coltivazione del frumento che, spinto sempre più a Nord, sperimenterà agenti patogeni e condizioni ambientali differenti.

ha dichiarato Domenico Pignone, dell’Istituto di genetica vegetale del Cnr di Bari. Un tema, questo, che sarà trattato ampiamente nel convegno, in programma a Roma dal 27 al 30 maggio, dal titolo “Genetics and Breedings of Durum Wheat”, organizzato proprio dal Consiglio nazionale delle ricerche

La truffa del biologico

National Geographic/Getty Images 

Una rete italiana usa società maltesi e moldave per certificare come biologici alimenti e mangimi prodotti con metodi industriali. Le autorità dei paesi coinvolti non sembrano al di sopra dei sospetti. Estratti.

Fois gras: in Francia antibiotici alle oche per produrre il pate' di fegato

Scritto da Marta Albè 

Un nuovo scandalo alimentare colpisce l'Europa, questa volta con riferimento alla Francia ed alla produzione di foie gras. Le condizioni indicibili di allevamento delle oche - come documentato da un'inchiesta di Animal Equality (vedi foto e video) - per la produzione di un alimento da molti considerato una prelibatezza di alta cucina, risultano già note da anni e di frequente al centro di campagne ambientaliste ed animaliste, grazie alle quali alcuni supermercati hanno deciso di vietarne la vendita. 

Per combattere la cellulite bastano 1 kg di frutta e verdura al giorno

Ecco la dieta perfetta per eliminare la cellulite: 1 kg di frutta e verdura al giorno

 

Per combattere la cellulite e i suoi inestetismi come la pelle a buccia d’arancia, avevo suggerito, nel post precedente una dieta sana che includesse acqua, frutta e verdura, esercizio fisico e trattamenti naturali e fai da te.

Ebbene secondo i dati esposti a La salute nel piatto, convegno che si è tenuto a Roma, la cellulite si inizia a contrastare proprio a tavola, cambiando stile di vita e alimentazione. I cibi che si prestano meglio a contrastare la cellulite sono le verdure, la frutta e i legumi. Infatti questi alimenti hanno proprietà antinfiammatorie ideali per contrastare, appunto, la cellulite causata proprio da processi infiammatori dovuti a una serie di circostanze tra cui la situazione ormonale, lo stile di vita e la familiarità.

Paese che vai, gusti che trovi

È risaputo che ai bambini piacciono biscotti, patatine fritte e bevande dolci. La cosa un po' meno scontata è che la percezione dei diversi gusti varia in base alla nazione di appartenenza ed è influenzata per lo più da aspetti socioculturali. Lo ha dimostrato uno studio pubblicato sulla rivista Food Quality and Preference e realizzato nell’ambito del progetto europeo "Idefics".

Oltre 1700 bambini di età compresa fra 6 e 9 anni provenienti da 8 paesi dell’Unione Europea sono stati sottoposti a test sensoriali per verificare la loro percezione del gusto per lo zucchero, il sale, il grasso e il glutammato di sodio, usato comunemente come esaltatore di sapidità nei prodotti alimentari e alla base dell’umami, il cosiddetto quinto gusto. Parallelamente, per ricercare le possibili cause delle differenze fra i gusti alimentari dei bambini sono state chieste ai genitori alcune informazioni, fra cui il grado di istruzione della famiglia, il regime alimentare seguito nei primi anni di vita, il tempo passato davanti alla tv e l’uso o meno del cibo come premio. 

Il momento migliore per piantare un albero è vent’anni fa. Il secondo momento migliore è adesso. (Confucio)

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